Il Lanusei dei miracoli non si esalta
Cordeddu: «Essere in testa è bello ma noi pensiamo a salvarci»
LANUSEI. Anche quest’anno, come matricola di Eccellenza, il Lanusei è già considerato uno dei pretendenti alla promozione, etichetta che in Ogliastra hanno subito rifiutato per evitare le pressioni. Oggi, dopo 11 giornate di campionato, il Lanusei è primo ed imbattuto, ma le dichiarazioni di allenatore e giocatori non cambiano. «Il nostro obiettivo resta la salvezza – dice il tornande Mattia Cordeddu – quindi questi punti ci serviranno nei momenti di difficoltà che, per una matricola come noi, sono sempre dietro l’angolo , una volta centrato l’obiettivo potremo alzare il tiro puntando a qualcosa di più». Cordeddu, alla seconda stagione in Ogliastra, domenica ha ereditato la fascia di capitano dallo squalificato Placentino: «Ci godiamo il momento ma conosciamo i nostri limiti».
Va bene ma ad un terzo di campionato continuate a capeggiare la classifica con 5 punti di vantaggio e da imbattuti, ultima vittima la concorrente Ploaghe, superata domenica nonostante le tante assenze. «Sicuramente le assenze contemporanee di Gutierrez, Viani, Placentino e Floris avevano allarmato l’intero ambiente vista la qualità dell’avversario che, come noi, si presentava senza sconfitte ma siamo riusciti a controllarli e superarli con un’autorità che, in parte, ha stupito anche noi. Basterebbe rivedere la partita dei nostri fuoriquota con Mandas e Pistis che ormai giocano da veterani – chiarisce Cordeddu – cito loro per accorciare la lista , ma è l’ intero gruppo che ha fatto il salto di qualità e poter dire questo dopo aver portato la fascia di capitano è per me motivo d’ orgoglio ».
Ad oggi chi si è espresso al di sotto delle aspettative ? «Sinceramente mi sarei atteso qualcosina di più dal Castiadas, che incontreremo domani in semifinale di Coppa Italia, probabilmente hanno bisogno di un maggior rodaggio mentre Ploaghe e Latte Dolce non hanno tradito le attese; sono molto curioso d’incontrare il Muravera di mister Senigagliesi che, secondo me, rientrerà presto in gioco».
Qual è la sorpresa del campionato? «Di certo noi , il San Teodoro ed il Castelsardo, due squadre che ad inizio stagione nessuno aveva nominato ed invece stanno vivendo un periodo più che positivo».
Anche se mancano due terzi di campionato chi vede a lottare per la salvezza? «La classifica dice Alghero e Sanluri – conclude Cordeddu – su tutte ma credo abbiano tutto il tempo per rientrare in gioco e poi a breve aprirà il mercato di riparazione ed i valori potrebbero anche essere stravolti».
Romano Cugudda
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