Dinamo, primo appuntamento con One team for my life
Meo Sacchetti e Jeff Brooks con i ragazzi di due terze dell’istituto comprensivo San Donato per parlare di basket e di integrazione attraverso lo sport
SASSARI.. Tutti attorno a Meo Sacchetti, in silenzio, per cominciare a fare amicizia con quel gigante burbero solo in apparenza e sentirsi i benvenuti nella comunità della Dinamo. Alle 17 un pullman si è fermato davanti alla Club House e sono scesi i protagonisti della prima giornata del progetto “One team... for my life”, organizzato dalla Dinamo e dalla Fondazione Dinamo nell’ambito del programma per il sociale promosso dall’Euroleague che ha invitato tutte le 24 squadre partecipanti a darsi da fare anche in un campo diverso.
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Nel progetto sono state coinvolte due classi terze dell'Istituto comprensivo di San Donato per un totale di 23 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 14 anni, che hanno iniziato un percorso di formazione-informazione finalizzato all'integrazione attraverso il basket.
Ad accompagnare i ragazzi in quest'avventura ci saranno diverse personalità della prima squadra e della società a partire dai tre grandi promotori del progetto, i "One Team Ambassador" Meo Sacchetti, Jack Devecchi e Jeff Brooks. Il progetto è articolato in dieci incontri dedicati alla promozione e alla prova sul campo della pallacanestro come mezzo di formazione e integrazione ognuno con una parola chiave, e quella di ieri non poteva che essere “conoscenza”.
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Per un’ora i ragazzi hanno chiacchierato con Meo Sacchetti, poi si sono spostati sul parquet del PalaSerradimigni per muovere i primi passi nel mondo del basket con i One team coach Paolo Citrini, Massimo Bisin e Guglielmo Roggiani. Un’ora intera con esercizi e giochi che hanno svelato un mondo nuovo a un gruppo di ragazzi che non avevano mai provato a giocare una partita di basket e hanno cominciato dal gradino più alto.
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