Fieracavalli, a Verona i sardi dominano la prova di obbedienza
VERONA. La giornata di chiusura di Fiera cavalli regala alla Sardegna ottimi risultati nella prova di obbedienza e regala una tappa bellissima di Coppa del Mondo. Nella prova di obbedienza...
VERONA. La giornata di chiusura di Fiera cavalli regala alla Sardegna ottimi risultati nella prova di obbedienza e regala una tappa bellissima di Coppa del Mondo.
Nella prova di obbedienza riservata ai cavalli italiani di tre anni vittoria di Suerte de Marchesana di Gianpietro Franzoni, seguito al secondo posto da Sangre Oreade di Riccardo Dettori e Starlay di Fabrizio Mulas, mentre al terzo posto si è classificato Santafè di Valerio Masala. Nei primi quattro posti solo cavalli sardi, ma hanno brillato anche altri tre «prodotti»: Sarda Baia, Saputella Sarda e Sospettoso, tutti tra i primi otto. Quasi un campionato sardo disputato in Veneto, visto che altri quattro cavalli espresi dalla nostra regione si sono piazzati tra i primi venti. Il merito va ascritto ai presentatori-preparatori, da Francesco Arca a Massimo Carlotto, da Antonio Fois a Riccardo Dettori e Diego Deriu.
Nelle gare riservate ai pony la squadra non ha funzionato, ma alcuni binomi hanno ottenuto buoni risultati; l’algherese Natalia Mulas con Pinocchio ha centrato un netto ed una barriera; Febe Soffiato con Pony un netto e due barriere, un netto anche per Giorgia Nonnis con Monsieur des Vents.
Per il resto, l’evento clou della tappa di Coppa del Mondo ha regalato emozioni nella sua catena di risultati sottolineando ancora di più la vittoria di Bentram Allen, diciannovenne irlandese, in sella a Forlap, cavallo di nove anni, in un perfetto mix di eleganza e velocità che avrebbe meravigliato anche in un veterano. I colori italiani sono stati salvati dal quinto posto di Piergiorgio Bucci con Casallo Z nel Gran Premio e dalle vittorie di Lorenzo De Luca e Luca Moneta nelle gare di contorno.
Giovanni Manca
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