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Olimpia-Santa Croce Olbia si prepara al derby del canestro

di Dario Budroni
Olimpia-Santa Croce Olbia si prepara al derby del canestro

Sabato la sfida tra le due squadre della serie D regionale Gialloblù in vantaggio negli scontri diretti, sale l’attesa

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OLBIA. Questione di cuore, di storia, di colori diversi. E anche di sana rivalità, di questa magica atmosfera che solo un bel confronto tra cugini ti sa regalare. Perché loro sono tutte e due olbiesi, sono sempre e comunque la storia della pallacanestro cittadina. Possono cambiare le facce, possono anche cambiare i campionati, ma il fascino di questo derby rimane sempre intatto, solido come la passione di chi scende in campo per versare anche l’ultima goccia di sudore, pur di salire sul trono della città.

Sabato sarà la loro serata: Santa Croce e Olimpia torneranno a guardarsi in faccia dopo quasi due anni. Alle 18 sul parquet del palazzetto della scuola media Ettore Pais di via Nanni, il quartier generale dei biancorossi, le due squadre olbiesi si sfideranno per la quinta volta. La storia al momento dice questo: tre derby per la Nivea Santa Croce e uno per l’Olimpia (l’ultimo giocato). In passato si sono affrontate soltanto in serie C. Stavolta, invece, si sfideranno nel campionato di serie D. Entrambe le società, dopo la trasformazione della serie C regionale in nazionale, hanno infatti deciso, sia per una questione di costi che per la volontà di valorizzare i giovani in un livello meno impegnativo, di ripartire da un gradino più basso. Una scelta che non andrà a intaccare lo spettacolo e il livello agonistico.

Nivea Santa Croce e Olimpia, la prima allenata da Salvatore Franzini e la seconda da Mimmino Sciretti, presentano infatti più o meno gli stessi giocatori della scorsa stagione. Al momento hanno già giocato cinque partite in questo campionato di serie D. I gialloblù hanno perso solo contro l’Uri e hanno vinto con Mosbi, Azzurra, Terralba e sabato scorso contro la Dinamo 2000 (71-67). Il loro obiettivo è quello di giocare un buon campionato con il sogno di conquistare i primissimi posti. Ora sono a quota 8 punti alle spalle dell’Uri. I biancorossi hanno invece perso due volte, anche loro contro l’Uri e sabato in casa dell’Azzurra di Oristano (83- 68), ma nelle scorse settimane hanno vinto con Dinamo 2000, Mosbi e Nuoro. E al momento hanno 6 punti in graduatoria. Pure l’Olimpia sogna di arrivare tra le prime posizioni e di giocare i playoff a viso aperto.

Ma torniamo al derby. Sabato si affronteranno nuovamente e, rivalità tra cugini a parte, dovranno pensare pure alla classifica. Anche stavolta, comunque, le due società si aspettano una grossa affluenza di pubblico. I precedenti derby, infatti, hanno sempre richiamato davvero tante persone. Genitori, amici, fidanzate, tifosi, semplici appassionati di pallacanestro, ragazzini delle giovanili armati di voce e tamburelli. Una bel clima sempre all’insegna del rispetto reciproco tra due società rivali ma mai nemiche.

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