Brianza sott’acqua, Monza-Torres dura solo mezz’ora
Avvio imperioso dei rossoblù che sfiorano più volte il gol La gara ripartirà dal via, data più probabile il 23 dicembre
INVIATO A MONZA. Mezz'ora di pallanuoto e tutti a casa. Monza-Torres è finita come era logico che finisse visto il finimondo che sta flagellando in tutto il Nord del Paese. La Brianza è sott'acqua da giorni e anche il prato dello stadio Brianteo somigliava più a un pantano che un campo di calcio. La partita è cominciata lo stesso, dopo un lungo conciliabolo tra l'arbitro e i capitani delle squadre, ma già dopo cinque minuti di gioco è apparso chiaro che non c'erano le condizioni per arrivare al novantesimo. Un peccato perché i sassaresi erano scesi in campo con il piglio giusto e la voglia di cancellare il passo falso di sette giorni fa con l'Alessandria. Il Monza è sembrato sorpreso più dalla Torres che dall’acqua è ha rischiato di affondare in più di una occasione.
Formazione obbligata. La squalifica di Maiorino e le precarie condizioni fisiche di Cafiero e Ligorio (reduci da un incontro troppo ravvicinato nella partitella di metà settimana) avevano ridotto al minino le scelte di Constantino. Il mister è ripartito dalla squadra mandata in campo sabato scorso con pochissime varianti. Testa si è schierato tra i pali con Aya e Imparato sulle corsie e la coppia Migliaccio-Marchetti al centro della difesa. A centrocampo di sono sistemati Giuffrida, Pizza e Foglia con Pizzuttelli (unica sorpresa rispetto all'undici annunciato) e Baraye alle spalle di Infantino. Poche sorprese anche in casa del Monza con Pea che ha lasciato in panchina Virdis e Burrai.
Subito Torres. L'avvio è rossoblù. I sassaresi tengono alta la squadra e sembrano soffrire meno le condizioni del terreno di gioco. Pizzutelli e Baraye spingono con una certa continuità e la difesa del Monza balla. Al 4' la prima vera occasione da gol. Aya salta di testa su un calcio d'angolo e riesce a servire Infantino. Il centravanti colpisce al volo ma Viotti non si lascia sorprendere. Un fuoco di paglia? Tutt'altro. La Torres insiste e in dieci minuti si ripresenta altre tre volte nell'area avversaria. Prima con un tiro di Baraye da limite, poi con un'incursione dello stesso giocatore fermato in maniera quantomeno dubbia e infine con una conclusione senza fortuna di Foglia.Il Monza di fa vivo dalle parti di Testa una sola volta con Hetemaj che finisce nel fango e chiede, invano, il rigore.
Tutti sotto la doccia. E' l'ultimo brivido perché la pioggia si fa ancora più insistente e il campo si trasforma in una sola, grande pozzanghera. Alla mezz'ora l'arbitro non può che prenderne atto e fermare il gioco. La nuova consultazione con Migliaccio e Anghileri è una formalità perché il pallone non rimbalza più e i giocatori fanno fatica perfino a rimanere in piedi. Il fischio finale rimanda le squadre negli spogliatoi con una sola certezza. La gara non sarà recuperata a breve. Il regolamento prevedere che Monza-Torres riparta dal primo minuto, come se non fosse mai cominciata, in una data che deciderà la Lega Pro. L'ipotesi più probabile è che si giochi nella settimana di Natale.
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