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Costantino: grande grinta ma non si poteva continuare

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MONZA. «Dispiace quando non si può giocare a calcio. Ma oggi era difficile andare avanti». Massino Constantino accetta la decisione dell'arbitro Giua e anzi racconta che la Torres aveva chiesto fin...

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MONZA. «Dispiace quando non si può giocare a calcio. Ma oggi era difficile andare avanti». Massino Constantino accetta la decisione dell'arbitro Giua e anzi racconta che la Torres aveva chiesto fin dall'inizio di rinviare la partita. Migliaccio era stato convocato dal direttore di gara alle 11 per un primo sopralluogo sul terreno di gioco. Già allora il campo era pesante ma, tutto sommato, praticabile. Durante il riscaldamento la situazione è peggiorata, però ancora c'erano le condizioni minime per cominciare. Alla mezz'ora, quando il direttore di gara ha riconvocato i capitani, era davvero un disastro. Credo che non ci fossero alternative anche perché le previsioni meteo davano pioggia per tutta la sera».Un peccato perché la Torres non stava giocando male. Anzi. «Sono contento di come i ragazzi hanno affrontato la partita. Ho visto un approccio ben diverso rispetto a quello di sette giorni fa contro l'Alessandria. Certo la gara era ancora tutta da giocare però ho rivisto lo spirito giusto e la voglia di battersi che è il valore aggiunto della squadra rossoblù».

«Abbiamo creato almeno quattro occasioni da gol - continua l'allenatore - è non abbiamo mai permesso ai padroni di casa di farsi vivi dalle parti di Testa. E' vero che tutto questo non vale nulla però è un segnale importate. Esattamente quello che volevo vedere».

Costantino elogia gli undici scesi in campo e spiega la scelta di Pizzutelli. «Il ragazzo si era mosso bene in settimana è ho voluto dargli fiducia. Mi sembra che anche il modulo, con due mezze punte dietro Infantino, stesse funzionando. Abbiamo lavorato bene nonostante le condizioni del campo e la forza degli avversari».

Anche per il Ds Enzo Nucifora la scelta di sospendere la gara era inevitabile. «Il terreno di gioco era sempre più pesante - ha spiegato - e c'era il rischio che qualcuno si facesse male. Io credo che la partita non dovesse neanche iniziare ma i giocatori del Monza hanno voluto provare e l'arbitro ha accettato. Dopo mezz'ora non c'erano proprio le condizioni per andare avanti. Adesso dovremo trovare una data per il recupero. Io ho già detto che sotto le festività per noi noi sarà difficile muoverci e ho chieso di conoscere con un congruo anticipo di tempo la nuova data. Per noi andrebbe bene la settimana di Natale. Ho proposto mercoledì 23 e spero che anche al Monza vada bene. Prima mi sembra difficile»

A. L.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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