Il quintetto base spremuto gli italiani scaldano i motori
SASSARI. Quintetto spremuto al massimo (cinque giocatori hanno giocato circa 30 minuti), panchina utilizzata il minimo indispensabile. Contro Kaunas Brian Sacchetti ha visto il campo per appena 1’29”,...
SASSARI. Quintetto spremuto al massimo (cinque giocatori hanno giocato circa 30 minuti), panchina utilizzata il minimo indispensabile. Contro Kaunas Brian Sacchetti ha visto il campo per appena 1’29”, 3 secondi per Vanuzzo, mentre Jack Devecchi ha calcato il parquet per 9’17”. Scout completamente scarno, per il numero 8 biancoblù, che però è riuscito a dare un contributo di altissimo livello in difesa (2 sfondamenti subiti in momenti cruciali del match). E non a caso coach Sacchetti ha richiamato l’attenzione sul plus/minus di Devecchi (+11).
Per la partita di domani contro la Vuelle Pesaro, ultima in classifica con 2 punti, ci si attende un impiego più massiccio degli elementi della panchina. Da Devecchi a Chessa, passando per Brian Sacchetti. «È il solito discorso – dice quest’ultimo – dobbiamo solo cercare di essere pronti quando ci viene chiesto di andare in campo. La difesa la fanno solo gli italiani? Non direi, di certo non nella partita con Kaunas. La verità è che in questo caso tutti si sono messi col sedere per terra, come si suol dire, e hanno difeso con grande intensità. La partita con Pesaro? Se serve, noi ci siamo». Gli italiani si scaldino dunque, e non solo perché il quintetto ha bisogno di rifiatare». (a.si.)
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