Giacomo Nurra, giovane portiere eroe per caso
In campo per l’infortunio del titolare Deliperi ha segnato con un calcio di rinvio favorito dal vento
OLBIA. Eroe quasi involontario. Si è trovato al centro della festa senza rendersene conto. «Ho rinviato e poi ho visto il pallone entrare in porta, mentre alle mie spalle i tifosi gridavano di gioia. Non ci credo ancora ne capacito mica» commenta con un sorriso contagioso Giacomo Nurra, il portiere che ha contribuito, insieme al maestrale, a scrivere la storia di questo derby. Diciannove anni, arrivato a Nuoro la scorsa estate, ieri ha giocato al posto dell’infortunato Simone Deliperi. Seconda presenza con la maglia verdeazzurra. «Sono incredulo e felice, non capita mica tutti i giorni di segnare – continua Nurra -. Comunque siamo stati bravi a crederci fino alla fine. Abbiamo conquistato una vittoria importantissima». E se Nurra si compiace, in casa Olbia c’è Daniele Molino che esce dallo stadio con il volto annerito dalla desolazione. Ha segnato tre gol eppure la sua squadra ha perso. Il capitano bianco, poi, appare molto arrabbiato per l’episodio del 49’ della ripresa. «Era rigore netto, clamoroso. Ero in area e mi hanno tirato la maglia, fino a farmi cadere per terra – spiega Daniele Molino -. Siamo passati da una possibile vittoria alla sconfitta, visto che subito dopo loro hanno segnato». Poi il capitano dell’Olbia parla del resto della partita. «Non è semplice commentare questo match, zero punti dopo una battaglia del genere – continua -. Posso dire che la squadra è stata brava a reagire e a lottare fino alla fine. Io ho segnato tre gol. Ma a dir la verità preferirei vincere e non segnare». Per l’Olbia, a parlare, è soltanto il capitano. Vista la delusione la società ha infatti deciso questo. In casa della Nuorese, invece, è tutta un’altra storia. I giocatori escono fuori dallo spogliatoio con l’abito d’ordinanza, giacca e cravatta, e con un sorriso che illuminava la strada. Roberto Cappai, per esempio, era tra questi. Ieri ha segnato due gol, il settimo della stagione. E ha trascinato la squadra, con la potenza di un vero bomber, fino a una straordinaria vittoria conquistata soprattutto nei minuti finali. «Per noi è stata una bellissima giornata. Siamo felici, anche per i nostri tifosi. Sicuramente ricorderemo per sempre questo derby – dice l’attaccante ex Arzachena -. Comunque non mi aspettavo una partita del genere. Anche domenica scorsa abbiamo vinto 4 a 3, ma stavolta è stato più emozionante, quasi incredibile». Poi qualche parola sulla determinazione dimostrata dalla Nuorese. «Abbiamo fatto capire che noi non molliamo mai – continua Roberto Cappai, 25 anni -. Per quanto riguarda me, devo dire che qui mi sto trovando benissimo. E ho anche una buona intesa con Cocuzza». Infine spazio agli obiettivi della stagione. «Per prima cosa vogliamo divertirci e allo stesso tempo fare il meglio possibile – conclude l’attaccante della Nuorese, ieri uno degli uomini simbolo di questo derby -. Ma abbiamo anche un altro obiettivo. Cioè portare sempre più tifosi allo stadio, vogliamo far divertire pure loro. Proprio come accadeva fino a qualche anno fa». (d.b.)
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