David e Jerome, che delusione
Le due stelle biancoblù hanno “bucato” la serata più importante
SASSARI. Diventa una corsa troppo in salita se gli uomini che hai preso per giocarti queste partite “bucano” clamorosamente la serata. Passi uno, ma due sono troppi. Mentre Rochestie faceva il bello e il cattivo tempo e Parakhousli dominava l’area pitturata, David Logan e Jerome Dyson sparacchiavano senza costrutto.
Due delusioni di tipo diverso. Logan non è una superstar dell’Euroleague ma comunque un giocatore con oltre 100 partite giocate nella massima competizione continentale, una fama meritata di professionista solido e affidabile. In una squadra con tanti “rookie” a questo livello, doveva essere l’uomo guida.
Jerome Dyson invece è un giocatore di talento, uno che cercava l’occasione giusta per esplodere a certi livelli dopo aver offerto lampi di classe in Israele e a Brindisi. Entrambi hanno le chiavi della squadra, licenza di fare quello che vogliono in attacco. Nessuno di loro è un playmaker, del resto nell’anno I dopo Travis Diener era difficile trovare un suo successore senza condannarlo a paragoni scomodi ogni partita. Entrambi però possono fare qualcosa di più. Dyson è quello più preoccupante per l’atteggiamento, tra lo smarrito (quando perde i palloni a metà campo) e il presuntuoso (quando vuole a tutti i costi arrivare al ferro). Logan almeno ti dà l’impressione di essere un buon incassatore, uno che sa mettersi alle spalle anche la giornata più nera.
Vedremo lunedì in campionato, per riprendersi in Euroleague sembra tardi anche per loro.(r.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
