L’ultima vittoria porta la firma di Matri
Nel 2007 al San Paolo ballano gli ex, in campo e fuori. Ma a sorprendere tutti è Ale Matri: 23 anni, centravanti appena pescato dalla B e lanciato nella mischia da Marco Giampaolo. Il centravanti si...
Nel 2007 al San Paolo ballano gli ex, in campo e fuori. Ma a sorprendere tutti è Ale Matri: 23 anni, centravanti appena pescato dalla B e lanciato nella mischia da Marco Giampaolo. Il centravanti si sblocca dopo 4’: chissà che domani Longo non lo imiti. Con il Napoli quella volta si vince. E in casa rossoblù è festa. Adesso, i partenopei sono terzi, freschi dai successi con Roma e Fiorentina. Ma la squadra di Zeman è a caccia di punti.
Napoli e Cagliari si sono sfidati al San Paolo 29 volte. Agli azzurri 17 vittorie, 4 ai rossoblù e 8 pareggi. L’anno scorso? 3-0 (Mertens, Pandev, Dzemaili) per gli azzurri.
Matri-Foggia. Il 26 agosto 2007, prima di campionato, a Fuorigrotta ci sono un tecnico emergente, Giampaolo, l’ex allenatore della promozione rossoblù in A, Reja, sulla panca del Napoli, lo scugnizzo che non trova pace, Foggia. Cellino non crede ai suoi occhi. Il Cagliari sbanca il San Paolo: dopo lo spareggio, perso, con il Pescara e i tifosi locali al fianco dei lombardi, è una bella anche se piccola rivincita. Il patron gongola: Matri è una pepita appena presa dal Rimini per entrare nei forzieri di famiglia. Il Napoli di Edy Reja vanta Hamsik, Gargano, Blasi, Lavezzi, Calaiò e l’ex Iezzo, portiere che in Sardegna in tanti rocordano. Giampaolo piazza Fini dietro le punte. In porta c’è Fortin. I reduci? Conti. Mentre Pisano è in panchina. Tra i migliori, Lopez e Bianco.
(Mario Frongia)
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