Torres a due punte: «Vogliamo vincere»
Mister Costantino non nasconde le difficoltà della sfida di domani col Sudtirol ma promette una gara d’attacco
SASSARI. «Mi aspetto una grande prestazione da parte della squadra. Vincere questa partita darà anche un valore agli ultimi pareggi e una massiccia dose di autostima a tutti noi». Massimo Costantino, a due giorni dalla sfida col Sudtirol, è sotto pressione, consapevole più che delle difficoltà della gara, della grande occasione che ha la Torres di consolidare la classifica. «Siamo fiduciosi – dice l’allenatore rossoblù – perché abbiamo lavorato bene in settimana e con grande intensità. Insomma, c’è fiducia. D'altra parte tutti sentiamo l'importanza del momento e questo gruppo sta dimostrando di essere veramente molto unito. Lo abbiamo potuto constare soprattutto dopo le sconfitte quando la voglia di ripartire subito è stata la cosa che tutti abbiamo fortemente voluto».
«Questa non è sicuramente una gara decisiva – continua Costantino –, ne potrebbe esserlo dopo appena 14 giornate, ma è importante. La giochiamo in casa e non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione. Arrivare domenica a 19 punti sarebbe un risultato straordinario perché qualche punto lo abbiamo perso male in questa prima parte della stagione. Ma a quota 19 e con una gara in meno, credo che potremo essere tutti soddisfatti».
Che tipo di partita dovrà giocare la Torres? «Dobbiamo giocare con la stessa intensità – non ha dubbi il mister – che abbiamo messo in campo contro Novara, Pordenone e Lumezzane. Abbiamo lavorato in modo intenso, adesso dobbiamo confermare sul campo il lavoro svolto. Se sarà così il risultato non mancherà di premiarci».
Sulla difficoltà della gara con gli altoatesini il mister non si nasconde. «Loro cercheranno di ottenere il massimo. Sono una buona squadra, con un ottimo attacco e un mix di giocatori esperti e di giovani di grande prospettiva. Ecco, dipenderà soprattutto da noi ed è per questo che sarà importante capire come svilupperà la partita e sarà importante riuscire a imporre da subito il nostro gioco». Inutile chiedere anticipazioni sulla formazione. «Vedremo – dice Costantino –, sicuramente manterremo la stessa identità che abbiamo avuto nelle ultime partite. L'assenza di Maiorino ci pone il problema di avere qualcuno in più in area. Ed è su questo che abbiamo lavorato in settimana. Qualche soluzione l'abbiamo individuata, ma deciderò solo dopo la rifinitura che per me è sempre un momento importante».
Le soluzioni possono essere quella con le due punte (Balistreri e Infantino) con Pizzutelli e Foglia esterni di centrocampo, oppure una sola punta con un trequartista da scegliere tra Baraye e lo stesso Pizzutelli, un ragazzo che sta crescendo molto. Per il resto difficile pensare a una difesa che non sia formata, con Testa tra i pali, dalla coppia centrale Migliaccio-Marchetti, con esterni bassi i rientranti Cafiero e Lagorio. Scontata anche la coppia centrale di centrocampo formata da Pizza e Giuffrida. Per quanto si è visto giovedì a Ossi, sono potenzialmente alte anche le azioni di Santaniello.
Daniele Doro
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