Atletico Uri-Usinese, oggi il derbissimo promette spettacolo
Il big match del girone B di Promozione si gioca al vertice Gli allenatori ai numerosi tifosi: «Sapremo divertirvi»
USINI. L’aria del derby tra Atletico Uri e Usinese da una settimana avvolge di entusiasmo le due tifoserie. Ritorna la classica.
Dopo 22 anni le due squadre si ritrovano di fronte cariche di buoni propositi e con tanta voglia di fare divertire il pubblico. Due realtà che si rincontrano in un un campionato di prestigio. Per la prima in Promozione l’attesa è tanta e non mancherà di richiamare sulle tribune del “Peppino Sau” il pubblico delle grandi occasioni. Tra Uri e Usini c’è sempre stato un forte legame di amicizia che dura nel tempo ma oggi il buon rapporto di vicinato per 90’ si dividerà, e solo alla fine si riprenderà a brindare da buoni amici.
Un derby che ha un valore ancora più forte perché entrambe le squadre non nascondono ambizioni di primato. Per l’Usinese la vetta dista solo due punti, per l’Atletico tre.
I cugini giallorossi hanno il migliore attacco (27 gol realizzati), mentre i rossoblù vantano la miglio. Due squadre di grande qualità vdunque, imbottite di nomi di valore, giocatori di grande esperienza e giovani proiettati verso un futuro rosa, tanto che se si potessero mettere su una bilancia la qualità e la levatura di ogni singolo non sarebbe azzardato parlare di sfida degna di un match di Eccellenza.
Due squadre che hanno come guida due tra i migliori allenatori della piazza. Giovanni Muroni, mister dal grande carisma, preparato ed esigente, forte nel trasmettere regole e entusiasmo ai ragazzi. Dall’altra parte Peppone Salaris, giovane emergente che ha tanta voglia di fare bene, accumulato esperienza come giocatore e vissuto momenti esaltanti su panchine importanti tra i professionisti al cospetto di Antonello Cuccureddu.
“Stiamo vivendo questo momento con la massima serenità – afferma Muroni –, il nostro obiettivo è quello di offrire spettacolo al pubblico, che speriamo sia numeroso. Ai ragazzi ho detto che serve la massima attenzione, perché un derby esula dagli altri incontri, senza mai però dimenticare che si tratta di sport”.
Non si discorda il pensiero di Peppone Salaris: “Per noi è stata una settimana normale di lavoro, ho detto ai ragazzi che non esistono partite facili o difficili vanno comunque giocate. Un derby è più sentito di altre sfide ma spero di rivedere l’atteggiamento mostrato nelle ultime gare. Auspico che prevalga lo spettacolo, tra due squadre di grande qualità è doveroso che il pubblico possa assistere ad una vera serata di sport e spettacolo”.
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