Calangianus distratto, il Porto Corallo porta a casa il pareggio
CALANGIANUS. Nessuno dei presenti al Signora Chiara alla fine del primo tempo aveva pensato che dopo la bella prestazione dei primi 45’ , terminati 1-0 a favore dei giallorossi , grazie ad una bella...
CALANGIANUS. Nessuno dei presenti al Signora Chiara alla fine del primo tempo aveva pensato che dopo la bella prestazione dei primi 45’ , terminati 1-0 a favore dei giallorossi , grazie ad una bella punizione di Marras al 30,’ non potesse non battere il Porto Corallo, e proseguire questa volta con i primi tre punti casalinghi, la serie positiva con mister Scano in panchina. Invece una distrazione difensiva al 9’ del secondo tempo ha permesso al Porto Corallo di pareggiare con Corona e rimettersi in corsa. Il pari e il modo come è arrivato, ha come scoraggiato i padroni di casa. Eppure, ben disposta in campo sin dall’avvio, la squadra di casa era ben motivata. Difesa imperniata su Piscopo, Marras sostenuto in avanti dal baby Corongiu , intraprendente e vivace, Diangelo e Tusacciu e Deriu a far loro da base di lancio. In difesa giganteggiava Piscopo, ai lati i baby Fois e Muzzu niente male.
Dopo una fase di studio, due belle conclusioni : al 10’ Marras arriva in area e tira a alto di poco, al 22’ Corongiu velocizza per D’angelo che sfiora la traversa. Al 30’ punizione splendida di Marras calciata poco fuori dell’area ed è l’1-0. Al 31’ altra occasione: Marras serve Tusacciu che si proietta in area ma il suo tiro sfiora il palo. Il pubblico si stropiccia gli occhi: è il Calangianus che vuole vedere. La manovra è fluida, i giocatori motivati , affrontano con il piglio giusto una squadra di metà classifica e la differenza non si vede.
Nella ripresa l’inizio è sulla falsariga del primo tempo ma sui giallorossi scende al 9’ la doccia del gol del pari ospite. C’è un rilancio del centrocampo avversario, il superbo Piscopo è pronto a respingere di testa ed invece, lui dirà che è stato leggermente spintonato, fallisce l’intervento, gli altri della linea difensiva non sono vigili nel chiudere e così Corona, bel numero dieci avversario, schizza in avanti e quando Murgia tenta l’uscita, lo infila con un pallone a fil di palo. A questo punto i padroni di casa non hanno la forza di reagire o meglio, chiare insicurezze caratterizzano la seconda parte della gara. Il centrocampista Pala, ultimo arrivato, si mostra abulico, lento e rallenta in modo spropositato il gioco, evidenziando una preparazione inadeguata. Tutti gli altri gettano il cuore ma se la palla arriva sulla tre quarti, non c’è un servizio veloce per le punte. Gli ospiti, rinfrancati, cercano il colpaccio . Ma senza che Murgia compia una parata che una: il pari viene pienamente legittimato. La gara ha dimostrato che al Calangianus urgono rinforzi mirati e il Porto Corallo è una squadra di tutto rispetto.
Piero Zannoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google