Nucifora: «La società non starà ferma»
Il ds parla di crisi e dà un ultimatum all’allenatore: «Siamo tutti in discussione»
SASSARI. «E’ inutile negarlo, siamo in crisi». Enzo Nucifora usa parole pesanti per commentare la seconda sconfitta consecutiva della Torres al Vanni Sanna. «Dopo il primo tempo ho chiamato Capitani – racconta – ed era furibondo perchè stavamo “solo” pareggiando. Non oso chiamarlo adesso».
Il ds non nasconde l’amarezza e mette tutti sul banco degli imputati: «I numeri dicono che nelle ultime sette giornarte abbiamo raccolto la miseria di tre punti. E’ vero che dobbiamo recuperare la gara di Monza ma questo è un passo che la società o può tollerare. Credo che dovremo intervenire prima che la caduta diventi irreparabile».
Parole che suonano come un avviso di licenziamento per mister Costantino anche se, incalzato sull’argomento, il ds butta la palla in calcio d’angolo. «Fosse per me vi direi che il mister non rischia proprio nulla. Però certe scelte le prende il presidente è l’uomo è imprevedibile. Qualcosa dovrà fare e non lascerà passare troppo tempo. Credo che saranno fondamentali le partite di Vicenza e quella in casa tra quindici giorni contro l’Albinoleffe».
Per Nucifora è inutile pensare al mercato perchè prima di gennaio non si potrà comunque fare niente. «E’ chiaro - ha concluso - che dopo le feste di fine anno valuteremo il da farsi sapendo che siamo tutti in discussione: io, il mister e i ragazzi. Le speranze a inizio stagione erano altre e la squadra non può essere quella di questa sera. Io ho visto una squadra inguardabile e senza cuore. Non è quello che avevamo promesso ai tifosi».(a.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
