Tutto facile per l’Arzachena tre schiaffi all’Anziolavinio
Gli smeraldini ritrovano il successo e vincono per la prima volta lontano dalla Sardegna Una partita senza storia e un divario tecnico nettissimo. Locali incapaci di reagire
ANZIO. Facile vittoria dell’Arzachena che torna al successo e conquista la prima vittoria fuori dalla Sardegna, visto che il precedente e unico colpaccio Bonacquisti e compagni l’avevano fatto a Selargius.
Problemi di abbondanza per l’allenatore dell’Arzachena che schiera contro l’ultima in classifica Ruzittu in porta; linea difensiva composta da Atzei e Dedola laterali e Busatto e Schioppa centrali, nella linea mediana capitan Bonacquisti e Manzini e il trio composto da Spina, Moro e Spano dietro la punta centrale Cicino.
Nell’Anziolavinio piena emergenza, al contrario, per il neo allenatore (il terzo della stagione dopo Alvardi e Venturi). Giuseppe Guida deve infatti fare a meno di molti titolari tra infortuni e squalifiche e schiera, nell’undici titolare, ben sette fuoriquota, uno dei quali, Luca Buonocore è tra l’altro un ex avendo giocato con la maglia smeraldina nella scorsa stagione.
Che il divario tecnico-tattico tra le due squadre fosse enorme lo si è capito sin dalle prime battute, visto che la formazione allenata da Mauro Giorico nei primi sei minuti ha colpitoe ben due volte la traversa: dopo neanche un minuto con una conclusione di Dedola e al 6’ con Cicino che prova un tiro a giro finito contro la traversa.
L’Arzachena continua a pressare e all’8’ Rizzaro respinge d’istinto il tiro ravvicinato di Moro. Al 24’ l’Arzachena passa in vantaggio: Spano serve Bonacquisti che entra in area e con un diagonale batte Rizzaro. Al 31’ arriva il raddoppio smeraldino: la conclusione è di Moro, Rizzaro para ma non trattiene, cosìla sfera arriva a Cicino che effettua un cross e sul secondo palo Dedola di testa realizza il gol del 2-0.
Al primo dei due minuti di recupero decretati dall’arbitro, lrzachena ancora vicina al gol: calcio d’angolo battuto da Manzini e colpo di testa di Busatto che spedisce la sfera sul fondo.
Il secondo tempo inizia con il primo (e unico) sussulto della giovane squadra di casa con Tulli il quale solo davanti a Ruzittu colpisce l’esterno del palo. All’8’ terzo gol smeraldino con Moro, il quale da pochi passi batte Rizzaro, su splendido servizio del compagno di reparto Cicino.
Al 13’ ancora Arzachena pericolosa con Cicino, il quale si vede ribattere il tiro in angolo da un difensore. Sull’angolo, dopo la respinta della difesa locale, la sfera arriva al neoentrato Samba che dai venticinque metri lascia partire un bolide sul quale Rizzaro si supera sollevando la sfera sopra la traversa. Al 17’ i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione, per somma di ammonizioni di Nanni. Nonostante i tre gol e la superiorità numerica Bonacquisti e compagni continuano ad attaccare e al 20’ Cicino dal limite colpisce l’esterno del palo. Il numero 9 della squadra allenata da Mauro Giorico vuole andare anche lui in gol, ma in altre due circostanze non è fortunato.
Si chiude la partita con i padroni di casa che rimangono in nove per l’espulsione di Lauri, per somma di ammonizioni.
Paolo Muggianu
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