«Un altro passo in avanti Mi è piaciuta la reazione»
Zeman è soddisfatto del pareggio: «Abbiamo cominciato con un po’ di paura ma poi abbiamo giocato un bel calcio. Gli errori in difesa? Io insegno a fare gol»
NAPOLI. Alla vigilia aveva detto che l'approccio alla gara sarebbe stato fondamentale. I suoi però non lo hanno ascoltato e hanno regalato la prima mezz'ora al Napoli, andando sotto di due gol. «E' un pareggio importante - le prime parole di Zdenek Zeman -, perché ci consente di fare un passo in avanti sul piano della mentalità. Abbiamo cominciato bloccati e loro ne hanno approfittato segnando dure reti su nostri errori». Il vantaggio di Higuain che nasce da un fallo laterale, il mister del Cagliari lo giustifica così: «Eravamo piazzati per una rimessa normale, invece hanno battuto lungo e ci siamo fatti trovare impreparati. Non cerco scuse e so benissimo che subire gol del genere dà fastidio, però nessuno si aspettava una giocata così».
Zeman si infastidisce quando gli viene ricordato che le sue squadre non brillano nella fase difensiva. «Io dico che se fai un gol più degli altri - aggiunge - te ne freghi di quelli che subisci. Nel calcio la prima cosa è segnare. Vi ricordo che quando con la Lazio sono arrivato secondo, ho subito meno gol della Juventus ma il campionato lo hanno vinto loro».
Dopo trenta minuti il destino del Cagliari sembrava segnato. «Abbiamo avuto una bella reazione - spiega il boemo -. Sono contento perché ho notato segnali di crescita. I miei giocatori stanno capendo che se non hanno paura e provano a giocare a calcio, possono mettere in crisi avversari importanti come il Napoli. I risultati arrivano solo così ».
La scelta di lasciare fuori Murru e Longo, che alla vigilia erano dati tra i titolari, il tecnico rossoblù la spiega così: «Io vivo con la squadra tutta la settimana e sono chiamato a fare delle scelte. Ho preferito prendere queste decisioni perché ho pensato fossero più adatte a questa partita. Ma vi dico subito che non boccio nessuno, tutti i giocatori che ho in rosa possono essere titolari. Non ci sono grandissime differenze nei vari ruoli».
Dei singoli, solitamente, Zeman non parla mai. Questa volta fa un'eccezione per Farias: «Quando l'ho fatto acquistare sapevo ciò che poteva dare. Lui è sempre un po' timido, deve giocare sciolto e non avere paura di sbagliare. Oggi lo ha fatto e i risultati li avete visti. Mi è piaciuto anche in fase di copertura, si è sacrificato moltissimo».
E sul gol del 2-2 fa ridere tutta la sala stampa: «E' vero che è uno schema che proviamo in allenamento ma non riesca quasi mai».
Infine una battuta sulle parole dette alla vigilia da Benitez: “Sulle battaglie fatte per le cose brutte del calcio aveva ragione. Il boemo ringrazia e conclude così: «Mi hanno fatto piacere le sie riflessioni, si vede che è un uomo di sport».
R.M.
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