La Nuova Sardegna

Sport

LA LETTERA

Un giocatore egoista e indisponente

di Agostinangelo Marras

L’avvocato Marras: «La Dinamo si ama anche con le critiche»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La stampa isolana ed i social network hanno riportato nella giornata di ieri le reazioni del presidente della Dinamo Stefano Sardara e quelle del coach Meo Sacchetti per le contestazioni di alcuni tifosi nei minuti finali nella partita contro Avellino. Il quale Sacchetti, nel corso della conferenza stampa post partita ha usato parole sgradevolmente imperiose nei confronti del pubblico "evidentemente dalla squadra male abituato"; mentre, contrariamente a quanto dallo stesso si ritiene, è assolutamente consapevole delle potenzialità ma anche dei limiti del gruppo e, perché no, del suo allenatore.

Io ero tra quei tifosi e, senza nascondermi, l'ho fatto vigorosamente.

Non contro la squadra ma nei confronti dell'allenatore e di un giocatore che in campo, esclusa la partita contro Milano in Supercoppa, ha sempre avuto un atteggiamento extra-vagante, assolutamente indisponente.

Un giocatore forse inadatto per il ruolo affidatogli, che prevalentemente passeggia per il campo e che non fa "correre" la squadra; certamente di grande "egoismo" nella gestione del gioco (il contropiede 4 contro 1 concluso con un suo tiro da 7 metri, sbagliato, nella partita contro il Novgorod ne è un luminoso esempio) e che impone ai compagni enormi sacrifici, con grande dispendio di energie, per sopperire ai suoi errori (nei passaggi e nei tiri).

Anche la partita contro Avellino era in linea con il suo trend negativo. E se la squadra a 3' della fine - con quel giocatore da 7' in panchina - può vincere, sospinta anche da tutto il pubblico, deve essere allo stesso tempo accettato che qualcuno contesti apertamente un cambio che riporta in campo un giocatore "assente" nei precedenti 37'.

Tale reazione carica di passione, caro presidente e caro coach, in una partita che non si voleva rischiare di perdere ma si voleva vincere, è stata una pura manifestazione di attaccamento nei confronti della società (che in questi anni ha fatto cose straordinarie) e della squadra (che tanto appassiona ormai in tutta la Sardegna).

Soprattutto da parte di chi, come me, vive la Dinamo da 45 anni.

P.S. Peccato che tutto questo non sia stato capito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative