«E’ un gruppo che sa lavorare, salvarci non sarà un problema»
SASSARI. L’energia non gli manca. A vederlo lavorare è evidente che Vincenzo Cosco è un trascinatore, un allenatore che chiede partecipazione totale ai suoi giocatori. Così, quando dopo due ore di...
SASSARI. L’energia non gli manca. A vederlo lavorare è evidente che Vincenzo Cosco è un trascinatore, un allenatore che chiede partecipazione totale ai suoi giocatori. Così, quando dopo due ore di allenamento impegnativo e soprattutto didattico, il secondo della giornata (e sarà così anche oggi), il neo allenatore della Torres è visibilmente stanco.
Dove eravamo rimasti?
“Allo scorso 17 agosto quando dovetti rinunciare alla Torres per problemi familiari che adesso ho potuto risolvere. Peccato, perché stavamo lavorando bene nel ritiro marchigiano e io avevo accettato con gioia la chiamata della Torres. Ma il destino ha voluto che comunque io dovessi venire a Sassari e questa volta quando il presidente e il direttore mi hanno chiamato non ho avuto esitazioni ed eccomi qua”.
Che squadra ritrova?
“La conosco bene. Non siamo al top ma abbiamo le potenzialità di fare bene e raggiungere il nostro obiettivo che resta la salvezza. Devo anche dire, e di questo va dato merito a mister Costantino, di aver trovato un gruppo di giocatori che hanno la cultura del lavoro”.
Come sarà la Torres di Vincenzo Cosco?
"Una squadra molto equilibrata, di grande carattere, motivata e con un grande senso di appartenenza. Sarà anche una squadra attenta e organizzata che dovrà essere brava a gestire bene la fase di possesso ma anche quella del non possesso".
Vicenza non è la partita ideale per ripartire.
"A volte un avversario forte può dare stimoli impensati. Io mi aspetto una prestazione importante e spero anche in un buon risultato». (d.d.)
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