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«È dura stare in partita se non segni»

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«È dura stare in partita se non segni»

Todic: «Troppi errori». Devecchi: «Dobbiamo ripartire dal gruppo»

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ISTANBUL. «Ci abbiamo provato, davvero. Ma quando la palla non va mai dentro e gli avversari sono così forti è davvero difficile restare in partita». Miroslav Todic allarga le braccia. Il lungo della Dinamo mette l’accento sui tanti errori dei biancoblù.

«Abbiamo sbagliato un’infinità di tiri aperti – dice l’ex giocatore dell’Enel Brindisi –, senza contare i tiri liberi, che per noi stanno diventando davvero un problema. L’Efes è partito molto bene, ci ha messi in difficoltà ma siamo stati bravi a reagire. Ma dopo il loro successivo break, tutte le volte che abbiamo fatto qualcosa di buono in difesa e ci siamo riavvicinati, abbiamo sbagliato dei tiri chiave. In questo modo è impossibile stare dietro a una squadra tosta come questa».

La Dinamo si è arresa troppo presto? «No, ripeto, a parte forse gli ultimissimi minuti non credo che ci siamo mai arresi – assicura Todic –. Però come ho già detto, dopo tanti errori arriva anche un po’ di scoramento e di mancanza di fiducia. È stata una serata difficile, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare».

«Abbiamo sbagliato tanto – conferma Jack Devecchi –. Lo scarto finale ci sta tutto, perché loro hanno giocato meglio e hanno confermato di essere una grande squadra. Sono stati bravi ad ammazzare quasi subito la partita. Il morale? Di sicuro va recuperato – dice l’ala biancoblù, in campo per 7’ –. Questa è una sconfitta pesante, eravamo venuti per giocarcela e invece torniamo a casa con una batosta. Dobbiamo cercare di fare gruppo, perché quello è fondamentale ed è il segreto per rendere tutti meglio in campo ». (a.si.)

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