Gli Angeli in redazione: «Ecco l’Olbia da serie A»
Alla Nuova le ragazze dell’Hermaea guidate dal presidente Gianni Sarti Un gruppo unito e solido, con tanti progetti per avvicinare la città allo sport
OLBIA. Si presentano in tuta d’ordinanza. Con un sorriso contagioso e una voglia matta di farsi conoscere, di affacciarsi su una città che sognano di far innamorare a colpi di capolavori da parquet. Eccole, le ragazze della serie A. Le campionesse della porta accanto che hanno appena acceso un sogno che si prepara a diventare travolgente e unico nel suo genere. Ma dalla loro parte ora pretendono entusiasmo, pubblico delle grandi occasioni, il calore di una città intera. Ieri pomeriggio, subito dopo pranzo, le atlete dell’Hermaea volley, reduci dalle prime tre partite in serie A2, hanno per esempio voluto visitare la redazione olbiese della Nuova Sardegna. Tutte insieme, spensierate e pronte a nuove sfide.
In redazione. Ad accompagnare le ragazze il presidente Gianni Sarti e il coach Luca Secchi. Ieri c'erano proprio tutte: il capitano Giorgia Baldelli, Simona Degortes, Caterina Sintoni, Eleni Kiosi, Maria Segura, Sofia Rebora, Jessica Panucci, Federica Garbet, Angela Facendola, Marika Vietri, Chiara Pesce e Giulia Mordecchi. Un bel frullato di accenti e provenienze diverse. Le olbiesi sono due (Degortes e Vietri). Le altre arrivano da diversi angoli dello Stivale. Infine due straniere, entrambe nazionali: la forte Eleni Kiosi, greca di Salonicco, e Maria Segura, spagnola di Barcellona. In redazione pure il vice allenatore Stefano Loddo, lo scoutman Marco Sinibaldi e Sara Depperu, addetto stampa.
L’incontro. Le atlete dell’Entu Hermaea hanno passato un’oretta in redazione. Pochi accenni al campionato. Loro hanno preferito parlare, insieme al presidente Sarti, di quelle strategie da attuare per coinvolgere tutta la città: tifosi, istituzioni, privati, giovani, scuole e associazioni. Poi si sono messe in posa per qualche foto ricordo tra scrivanie e computer della redazione. Il capo servizio della Nuova Sardegna, Marco Bittau, ha invece sottolineato l’importanza per una città come Olbia, che ancora soffre a causa della devastante alluvione di un anno fa, di avere una squadra nel volley che conta.
Angeli del fango. E a proposito di alluvione, c’è da dire che l’Hermaea ha davvero fatto tanto per la città in termini di vicinanza alla popolazione. Lo scorso anno, subito dopo il 18 novembre, il presidente Gianni Sarti ha per esempio voluto cambiare il nome alla squadra, che per tutta la stagione si è chiamata «Angeli del fango». Un modo per ringraziare tutti quei volontari che hanno contribuito a risollevare Olbia nei giorni del post alluvione. Ancora oggi, sulla divisa, le atlete sfoggiano un logo che rappresenta due mani sporche di fango.
La partita. Domani, comunque, l’Hermaea tornerà in campo. Alle 18 al Geopalace ospiterà infatti la Delta informatica Trentino, al momento terza con 8 punti. Le olbiesi hanno invece 4 punti, con una partita in meno rispetto a molte altre, frutto di due vittorie al tie-break (in casa contro Filottrano e Rovigo) e di una sconfitta a Pavia. Il match sarà seguito dalle telecamere di Rai sport 2 e mandato in onda martedì alle 22.30.
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