La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari
Calcio Serie A

Cagliari deciso a violare il tabù Sant’Elia

Roberto Muretto
Zeman
◗
Zeman

I rossoblù, contro la Fiorentina, inseguono la prima vittoria in casa. Conti torna in regia, Avelar parte dalla panchina

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Infrangere il tabù Sant’Elia. Il Cagliari non ha ancora fatto festa nel suo stadio. Tre pareggi e due sconfitte l’avarissimo score dei rossoblù. Risultati che hanno frenato la marcia della squadra di Zeman, trascinandola in una posizione di classifica tutt’altro che comoda. Oggi, contro la Fiorentina, l’occasione per rifarsi, anche se non sarà facile. L’avversario di turno sembra essersi lasciato alle spalle il periodo buio. Si è sbloccato vincendo a Verona con l’Hellas e giovedì si è ripetuto in Europa League, conquistando la qualificazione. I viola temono questa trasferta. Nelle ultime due stagioni sono tornati a casa a mani vuote e di fronte si troveranno una squadra motivatissima, reduce dalla bella prova col Napoli, pronta per l’impresa. Il Cagliari ci crede e le parole del tecnico boemo alla vigilia, sono la fotografia del clima che si respira nello spogliatoio. C’è fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Quella che non in tutte le gare i rossoblù hanno avuto.

Pochi dubbi. Con Zeman mai dare niente per scontato. Ma questa volta le scelte sembrano fatte. Verrà confermata la squadra del San Paolo con una novità: il rientro di Conti in mezzo al campo, lo spostamento di Crisetig a destra, Dessena in panchina.. In difesa, Avelar è convocato ma non è ancora al meglio. A sinistra ci sarà Balzano che non ha la concorrenza di Murru, fuori per infortunio. Grande fiducia nel tridente Farias-Cossu-Ibarbo, che domenica scorsa ha creato problemi seri al Napoli.

I viola. Montella deve sciogliere un paio di dubbi: intanto chi affiancherà Mario Gomez in avanti. Babacar è il favorito. Joaquin e Ilicic sono le alternative. Se la scelta dovesse ricadere sul primo, allora sarà Cuadrado a fare la seconda punta, mentre Joaquin agirebbe a destra.L’altro dubbio in difesa: Basanta o Tomovic, mentre a centrocampo Mati Fernandez sembra in vantaggio su Aquilani, quest’ultimo reduce dalle fatiche europee.

L’ Aereoplanino. «Serve qualità e mentalità per fare risultato fuori casa, si acquisisce anche attraverso dei rischi». Così Vincenzo Montella alla vigilia della sfida col Cagliari. Di fronte uno degli allenatori più carismatici, Zeman, che ha speso parole d’elogio per il tecnico viola. «Mi hanno fanno piacere. Quello che ho sempre apprezzato di lui è la coerenza. Non credo cambierà modulo per noi, ma nel calcio tutto è possibile. Loro avranno delle motivazioni in più».

La tattica. E’ una partita tra due squadre che giocano a viso aperto. Preludio ad un match spettacolare, condita da tanti gol. Sia il Cagliari che la Fiorentina sfruttano le corsie, prediligono il gioco in velocità e gli inserimenti negli spazi. Diverso il modulo. Il boemo è fedele al 4-3-3, l’ex bomber della Sampdoria al 3-5-2, con la difesa che diventa a cinque in fase di non possesso. Una sfida che potrebbe essere decisa da chi riuscirà a prendere il sopravvento a centrocampo.

Solidarietà. Centocinquanta operai dell’Alcoa saranno ospiti del Cagliari nel settore Distinti laterali. Una delegazione (dieci), prima della partita, scenderà in campo e sfilerà con uno striscione per ricordare agli sportivi una vertenza che si trascina da anni e che non trova soluzione. E’ la conferma che la società rossoblù è vicina ai problemi della Sardegna e potendo godere di una vetrina importante, la mette a disposizione di chi lotta per un posto di lavoro. Sperando, alla fine, di poter fare festa tutti insieme e far dimenticare per qulche ora i problemi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative