Cosco: «Avrei firmato per un pareggio, va benissimo così»
Il nuovo tecnico elogia la prestazione della squadra «Peccato il calo nel finale, abbiamo avuto paura di vincere»
VICENZA. Ha corso quanto i suoi ragazzi “motozappando” l’area tecnica davanti alla panchina e correndo veloce anche in sala stampa. Vincesco Cosco si gode il suo primo dopo partita alla guida della Torres regalando pillole di sincerità.
«Ho visto una bella gara e sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Non era facile giocare al Menti, ma lo abbiamo fatto nel modo più giusto, seguendo le indicazioni che avevo dato in settimana. Tolti i primi cinque minuti e il finale, abbiamo sempre tenuto in mano le redini del gioco creando tantissime occasioni da gol. Era la risposta che volevo a prescindere dal risultato».
Il 3-3 vi sta strettissimo.
«Per quello che abbiamo costruito sì. E per come è maturante anche. Però se mi avessero detto il risultato prima di scendere in campo ci avrei messo la firma».
Neanche un pizzico di delusione?
«Un po’ per il finale. Abbiamo accusato un evidente calo di energie e, forse, abbiamo avuto paura di vincere. Quel calcio di rigore a 10’ dalla fine ci ha messo in crisi e ha rivitalizzato i padroni di casa. E’ un errore che potevamo evitare e sul quale rifletteremo nei prossimi giorni».
E’ tornato a giocare con una sola punta e due mediani. E’ una scelta occasionale o un modulo che vedremo spesso?
«Io ho contribuito a costruire questa squadra e credo che il 4-2-3-1 sia il modulo più giusto, almeno in questo momento. Giocare con due punte sarebbe stato un errore e non credo che lo farò».
Parliamo dei singoli: Maiorino non si discute, ma lei ha scommesso anche su Baraye
«Maiorino è un lusso per la categoria, ma anche Baraye è un giocatore importante. Non ha ancora i novanta minuti nelle gambe ma ha bisogno di giocare».
Quando lo ha richiamato il panchina non ha gradito…
«E’ normale e non mi preoccupo. Anzi mi fa piacere. Vuol dire che il ragazzo si sentiva bene e che ha voglia di giocare. Sarebbe stato strano il contrario».
Come spiega il calo nel finale.
«Abbiamo avuto paura di vincere. Quel rigore ci ha un po’ tagliatole gambe a dimostrazione di quanto sia importante la testa. Ne parleremo in settimana. Anzi già da domani dovremo cominciare ad analizare la nostra prestazione».
Tornate subito in campo?
«Sì questa settimana non faremo riposo. Abbiamo l’anticipo di campionato sabato e quindi non c’è tempo da sprecare. La squadra rientrerà subito a Sassari e domani sarà al Vanni Sanna».
Lei punta molto sul carattere. C’è un perché?
«Perché la C è una grande occasione - anche per me - e non voglio sciuparla. Ma sono sicuro che non lo faremo».
A.L.
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