La Nuova Sardegna

Sport

L’Olbia si supera e vince anche al Nespoli

L’Olbia si supera e vince anche al Nespoli

Il successo casalingo mancava dal 19 ottobre. Bianchi subito sotto, poi la grande reazione. Khali e Budroni: esordio con gol

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Casa dolce casa. Quasi ci si era dimenticati di quelle corse liberatorie sotto la curva, di quelle pacche sulle spalle scambiate ancora tutti sudati, davanti a un pubblico che finalmente esulta e ti applaude. L’Olbia frantuma un tabù che stava cominciando a diventare pesante. Il Biagioni bis adesso vince anche al Bruno Nespoli. Il successo mancava infatti dal 19 ottobre, prima del ribaltamento di panchina.

Ma ieri, nonostante le solite paure, l’Olbia ce l’ha fatta. Ha travolto la Cynthia in una gara cominciata nelle stalle e finita sulle stelle. Il risultato parla chiaro: 3 a 1. E anche la classifica adesso torna a sorridere: il quinto posto è lontano solo 2 punti. I bianchi sono comunque partiti maluccio, ma pian piano sono riusciti a trasformare in oro una partita che sembrava tutta in salita. Da sottolineare, ancora, la solita egemonia di Daniele Molino. Per lui fantasia da vendere e ottavo gol in campionato. Ma ci sono da evidenziare anche altre questioni: i gol dei diciannovenni Khali e Davide Budroni, i primi in assoluto con questa maglia, e la determinante prova del portiere Matteo Sannino.

L’avvio dell’Olbia è choc. Poche idee, poca cattiveria, difesa sonnacchiosa. Così la Cynthia, in 7’, rifila uno schiaffo ai bianchi: Carta firma una punizione, la palla piove in area e Peressini, forse favorito da una leggera deviazione di Steri, la butta dentro di testa. Per gli olbiesi è una doccia fredda che però non congela la reazione. Subito dopo, per esempio, vanno vicini al pareggio prima con la punizione di Molino e poi con l’ottimo scambio La Cava-Oggiano. La Cynthia però non molla e al 20’ Peressini accarezza il raddoppio, ma Sannino è insuperabile. Poi di nuovo Olbia. Molino e Oggiano illuminano il gioco. Si servono a vicenda e danno spettacolo. Ma il pareggio arriva da chi non ti aspetti. Tutto accade al 41’. Oggiano lancia Molino che entra in area. Al momento del tiro il portiere Scarsella si tuffa, allunga il braccio e contrasta il capitano olbiese. La palla si allontana e così si avventa Khali che la spedisce dritta in porta. Un episodio che scatena le proteste delal Cynhtia, che si lamenta per la prosecuzione dell’azione con il portiere a terra. Ma il gol è regolare.

La ripresa comincia ancora con i laziali davanti: al 7’ Enrico tira sugli sviluppi di un corner, però Sannino si allunga e guadagna applausi. Cambio di fronte. L’Olbia macina campo. E sfiora prima con Oggiano e poi con la punizione di Molino. Al 20’ il neo entrato Budroni si mangia le mani per un tiro sparato alto, ma la sua festa è solo rimandata. Subito dopo la Cynthia rimane in 10 per il rosso diretto rimediato da Bellini per una brutta entrata su Masia. Al 30’ Masia serve Molino che dal limite dell’area firma un sinistro perfetto e imprendibile. I bianchi sono ormai padroni. Lal Cynthia retrocede. E l’Olbia trova pure la terza rete al 5’ di recupero. A segnarla è Davide Budroni. Un sinistro a girare da dieci e lode.

Dario Budroni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative