Torres bella ma con poca fortuna
Rossoblù in doppio vantaggio sino a 10’ dalla fine, riagguantati da un rigore e un gol casuale
INVIATO A VICENZA. E' come arrivare alla fine di un Gran Premio con la spia della benzina accesa e rimanere a secco a un passo dal traguardo, dopo aver dominato la gara. La prima partita dell'era Cosco si è conclusa nel modo più amaro: con la Torres rientrata ai box a spinta dopo aver cullato, fino a dieci minuti dalla fine, il sogno della vittoria sul campo del Real Vicenza, una delle big del campionato di serie C. I rossoblù hanno disputato una delle gare migliori della stagione ma sul 3-1, e con i veneti ormai rassegnati al peggio, hanno spento il motore. Il Real ne ha approfittato per accorciare le distanze con un rigore e per riacciuffare il pareggio in piena zona Cesarini. Una beffa che i sassaresi non meritavano per quanto fatto vedere in campo e per il numero di occasioni dal gol create.
Nuova Torres. Vincenzo Cosco non aveva fatto mistero di voler tornare al passato, a quella Torres che nei primi due mesi della stagione era stata capace di mettere in cascina 13 punti facendo vedere gioco e carattere. Così, largo ad alcuni giocatori che Costantino aveva messo da parte e a un modulo che può non piacere ma è, probabilmente, il più adatto alla rosa a disposizione del mister. Testa tra i pali con Cafiero e Imparato a chiudere le corsie e la coppa Migliaccio e Marchetti al centro della difesa. La mediana è stata presidiata da Giuffrida e Pizza con Balistreri unica punta e alle sue spalle Lisai e Maiorino esterni e Baraye libero di cercare spazi tra le linee. Il Real Vicenza ha risposto con una formazione più spregiudicata: difesa a tre, cinque centrocampisti e la coppia Bruno e Bardelloni in attacco.
Subito spettacolo. L'avvio è pirotecnico. Il Real prova a far pesare il fattore casa e si procura tre calci d'angolo nello spazio di una manciata di minuti. La Torres sembra sorpresa ma ha un Maiorino in più e alla prima occasione colpisce. L'attaccante scambia con Pizza stringe al centro e dal limite lascia partire un tiro angolatissimo che non lascia scampo a Ziglioli. Un gran gol, il sesto in stagione per il folletto rossoblù. La festa dura la miseria di sessanta secondi. Il tempo di rimettere la palla al centro e di lasciar scappare sulla destra Lavagnoli. L'esterno si beve prima Maiorino e poi Impararo, arriva sul fondo e rimette al centro. Sul traversone Bruno è più rapido di Migliaccio e riporta in equilibrio il match.
La Torres cresce. Il pareggio dei veneti ha l'effetto di uno schiaffo e i rossoblù reagiscono. Giuffrida viaggia a una velocità doppia rispetto agli avversari, Maiorino conferma di avere talento da vendere ma anche Lisai, Pizza e Baraye sembrano in giornata. Il film della partita di trasforma in un monologo con i sassaresi che per due volte vanno vicinissimi ad raddoppio. Al 20' Maiorino si procura un angolo e sul traversone pesca Marchetti, sceso per sfruttare i centimetri. Il colpo di testa supera il portiere ma il pallone rimbalza sul palo e torna in campo. Cafiero è il primo a intervenire ma la sua conclusione, a porta vuota, termina sul fondo. Tre minuti dopo è ancora Maiorino a liberarsi sulla sinistra per rimettere al centro. Balistreri tocca il pallone che sfugge dalle mani del portiere e finisce sui piedi di Lisai. Sembra fatta ma il tocco dell'esterno si spegne sull'esterno della rete. Il tempo si chiude con gli ospiti sempre in avanti. E con Balistreri che vola in cielo per incornare un pallone rimesso al centro da Migliaccio.
Ripresa super. Al ritorno in campo la Torres non rallenta. Anzi. Per gran parte della partita sono ancora i rossoblù a tenere in mano le redini del gioco. Già al 1' Baraye scambia con Maiorino e tenta una conclusione dal limite che si spegne sul fondo. La reazione del Real si concretizza con un colpo di testa di Cristini, ma è un fuoco di paglia. Migliaccio e compagni capiscono di poter vincere e continuano a spingere sfruttando le corsie. La svolta arriva prima della mezz'ora e porta le firme di Marchetti e Foglia. Il difensore si vendica per il palo del primo tempo andando a deviare di testa un traversone di Imparato. Ancora più bello il gol di Foglia che riceve la palla da Infantino, si libera di un avversario e incrocia il tiro infilando Ziglioli.
La beffa. Sembra fatta ma non è così. Negli ultimi dieci minuti i rossoblù accusano la stanchezza e il Real tenta il tutto per tutto con l'ingresso di una terza punta l'ultimo assalto dalle parti di Testa. Al 80' Lisai commette una grossa ingenuità atterrando Galuppini e regalando a Bruno il rigore del 3-2. Tre minuti dopo è Marchetti a farsi bruciare sul tempo da Odogwu permettendogli di servire Bardelloni per il gol del 3-3.
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