«Abbiamo avuto un passaggio a vuoto e ci hanno punito»
Il coach Meo Sacchetti deluso dopo la sconfitta «Dobbiamo crescere, ci sono black-out pesanti»
CAPO D’ORLANDO. «Abbiamo avuto un passaggio a vuoto in un momento cruciale e loro hanno avuto l’intensità giusta per tornare in partita». Meo Sacchetti prova ad analizzare la sconfitta di Capo d’Orlando tirando fuori il massimo della serenità di cui è capace. Per il coach biancoblù, festeggiatissimo dal pubblico di casa, non poteva esserci un ritorno da ex peggiore.
«Ora vi voglio un po’ meno bene – dice con un sorriso tirato ai dirigenti e ai giornalisti locali –. Non abbiamo saputo approfittare del regalo che loro ci hanno fatto nel finale. Avremmo dovuto arrivare a quel punto con il match sotto controllo. Stanchezza? Bisogna chiudere prima certe le partite, specialmente fuori casa, specialmente in campo come Capo d’Orlando, contro una squadra affamata e con un grande pubblico. Avevamo fatto un break importante, ci sono stati un paio di sbagli e loro si sono riaccesi. Fuori casa basta un flash, poi non abbiamo fatto canestro per molti minuti. Una squadra come la nostra deve essere in grado di riprendersi queste partite anche in un momento in cui sta giocando male, bisogna essere più cinici nei momenti più importanti del match».
La Dinamo ha perso il primo e l’ultimo quarto, nel quale il tiro da 3 non è entrato. È stato solo questo il problema? «Non siamo riusciti a far muovere la palla nel momento decisivo – aggiunge Sacchetti –, avevamo bisogno di cercare qualche penetrazione in più. Abbiamo sbagliato dei tiri aperti e poi sono stati bravi loro ad approfittarne. Dobbiamo crescere, abbiamo dei blackout e dobbiamo trovare delle alternative. Appena cala l’aggressività paghiamo in maniera pesante. Siamo andati in lunetta solo 9 volte, questo significa che abbiamo sfruttato poco la propensione ad andare dentro di alcuni dei nostri giocatori».
Capo d’Orlando di sicuro ha avuto più fame della Dinamo. «Dobbiamo analizzare certe situazioni, perché ci sono dei passaggi a vuoto pesanti. A sprazzi abbiamo avuto una certa brillantezza. Loro ci hanno messo più orgoglio e cuore.Dyson e Logan? Il primo ha fatto vedere momenti di buona intensità anche in difesa. Logan – conclude il coach – è in un periodo in cui fa poco canestro». (a.si.)
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