Cagliari, il gol va servito nella Coppa
Alle 18 al Sant’Elia la sfida da dentro o fuori col Modena di Novellino. Nessun turn over ma serve incisività in attacco
CAGLIARI. Un Cagliari che non può permettersi errori. Carico a mille e determinato fin dal 1’ con un obiettivo: mettere in cassaforte il passaggio del turno. E pazienza per il Modena di Novellino, reduce da un sontuoso 4-1 a Crotone.
Niente scorciatoie. Gioca chi sta meglio, i tempi degli avvincendamenti sono più o meno sconosciuti per la filosofia di Zeman. La squadra è col tecnico. Il lavoro sul campo in erba sintetica testimonia la ricerca e l’affinamento della manovra e dell’intesa. Senza fango, rimbalzi strani e buche si cerca la qualità dei passaggi e delle giocate. E tutti devono adeguarsi. Da Asseminello trapelano segnali convincenti. La reazione dei rossoblù è in canna. Smaltito il malumore del dopo Fiorentina, si vola leggeri. Ibarbo e soci vogliono scollinare il tabù Sant’Elia.
Senza tabù. La curiosità? Se in campionato la vittoria in casa è oggetto sconosciuto, con tre pareggi e altrettante sconfitte, in Coppa Italia è stato registrato l’unico successo interno di Zemanlandia: 2-1 al Catania il 23 agosto. I gol? Di Sau e Farìas. Dunque, ci sono elementi incoraggianti anche per chi ama la cabala.
I soliti noti. Intanto, Zeman tiene in tiro i suoi. Chi si aspettava una squadra rivoluzionata dai cambi per il match con il Modena, deve ricredersi. I convocati sono 22, inclusi Ekdal e Balzamo, usciti affaticati dal match con la Fiorentina. Rimangono a casa gli infortunati Sau, Consigli e Avelar. Si gioca anche per dare un spallata ad alibi ed episodi poco fortunati. Gli undici. Se si rilancia la formazione vista nel primo tempo con i viola, si sbaglia di poco. Cragno tra i pali, linea a quattro con Pisano, Ceppitelli, Rossettini e Balzano, mediana con capitan Conti in regia, Crisetig ed Ekdal scudieri, tridente con Cossu “falso nueve”, Farìas e Ibarbo incursori. Ovviamente, non mancano i dubbi. Dietro sono in pole Capuano e Benedetti, mentre in mezzo sgomitano Donsah e Joao Pedro per una chance sulle fasce e in avanti Longo e Caio Rangel sono sul pezzo. La presenza tra i 22 dell’under 16 Barella è un altro spunto positivo.
Caccia al gol. E si torna sullo Zeman pensiero. Tra i tifosi il messaggio passa a corrente alternata. C’è il gioco, l’intensità, la corsa. Manca la finalizzazione: un bel problema, dicono i tecnici da web e social network, se ti servono punti per salvarti. Può essere. Ma il Cagliari merita fiducia. E poco importa che si faccia la sintesi di alcune affermazioni presidenziali di vecchia data che suonano più o meno così: “L’adesione al progetto deve essere globale da parte di tutti”. Insomma, Cagliari-Monza (alle 18, arbitra Di Paolo di Avezzano) deve essere una festa. Con i biglietti stracciati, da uno a dieci euro, i supporter sono chiamati a raccolta.
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