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Serie A femminile, la Torres impegnata in casa del Tavagnacco

Serie A femminile, la Torres impegnata in casa del Tavagnacco

SASSARI. Sveglia alle 4,30 del mattino, gara alle 14,30 del pomeriggio, rientro sull'Isola in giornata con 600 chilometri sulle ruote e 90 minuti sulle gambe. Questo il programma odierno della...

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SASSARI. Sveglia alle 4,30 del mattino, gara alle 14,30 del pomeriggio, rientro sull'Isola in giornata con 600 chilometri sulle ruote e 90 minuti sulle gambe. Questo il programma odierno della Torres femminile, che per l'ottava giornata della serie A di calcio in rosa sfida in trasferta il Tavagnacco, al momento ottava forza del campionato staccato di due lunghezze dalle rossoblu che occupano invece il sesto posto in classifica.

«Un piccolo tour de force, come tanti ne abbiamo vissuto, viviamo e vivremo. Ma non cerchiamo alibi, nel modo più assoluto – spiega con decisa consapevolezza Mario Pompili, allenatore torresino -. Abbiamo giocato martedì, abbiamo sempre qualche problema di organico ma una è la certezza: quando queste ragazze vanno in campo danno il massimo, perché sono, tutte, delle grandi professioniste». Ode e lodi alla sua squadra, per mister Pompili, che aspetta doni da mercato invernale, recupera al 50% Bartoli ma non ancora Flaviano, prepara la sfida al Tavagnacco e guarda comunque con fiducia al futuro: «Lavoriamo sodo, cerchiamo di superare le difficoltà. Sarà un match difficile, anche se l'avversario non è più quello delle passate stagioni – dice il tecnico della Torres -. Come dico sempre però questo è un campionato molto equilibrato, i punti si possono prendere e perdere in tutti i campi. Un campionato aperto che, per questo, mi piace ancora di più». La squadra si applica a fondo, in campo si esprime al massimo, difende e costruisce bene ma ha qualche difficoltà a finalizzare, indipendente da un reparto offensivo che è encomiabile ma avrebbe bisogno di un vero bomber di razza: «Parto dal presupposto che vincere 2-0 o 9-0 per me è uguale, l'importante è vincere – chiude Mario Pompili -. Le ragazze hanno voglia, cattiveria, Marchese è una ragazza instancabile, non rimprovero nulla a nessuna ma spero di poter rinforzare ulteriormente la rosa».(g.d.)

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