La Torres riassapora i tre punti
Due rigori piegano l’Albinoleffe ma i rossoblù hanno più che legittimato la vittoria
SASSARI. Sarà che San Nicola porta bene (non a caso è il patrono della città), sarà che 3000 persone distribuite tra curva Nord è tribuna si sentono, sarà che la Torres è davvero un’altra squadra rispetto a quella di due settimane fa ma certo chi si è recato ieri al Vanni Sanna per assistere all’anticipo del campionato di serie C è tornato a casa soddisfatto. E di questi tempi non è poco. La nuova Torres di Vincenco Cosco ha vinto e, soprattutto, convinto. Ha liquidato l’Albinoleffe con due rigori (sacrosanti) realizzati da Maiorino e Balistreri e ha legittimato i tre punti con una gara autoritaria e ricca di occasioni da gol.
Avvio sottotono. La partenza non è stata entusiasmante. Cosco ha confermato la squadra scesa in campo a Vicenza sette giorni fa con Testa tra i pali, Imparato e Cafiero esterni bassi e la coppia Migliaccio-Marchetti al centro della difesa. A centrocampo si sono sistemati Pizza e Giuffrida con Lisai largo a destra, Maiorino a sinistra e Baraye alle spalle di Balistreri. Amedeo Mangone, mister dell’Albinoleffe, ha risposto con una formazione meno abbottonata di come si potesse pensare alla vigilia, con quattro difensori e un centrocampo a rombo con Taugourdeau appena davanti ai centrali e Corradi dietro le punte Momentè e Pesenti. La Torres ha faticato perchè nonostante la grinta di Giuffrida e l’aiuto sulle corsie di Lisai e Maiorino i lombardi si sono impossessati del centrocampo e per una ventina di minuti hanno messo in difficoltà i rossoblù. Cosco ha provato a invertire Maiorino e Baraye ma senza risultati apprezzabili. Così le prime azioni da gol portano la firma di Corradi, che misura i riflessi di Testa, di Pesenti e di Calì. I rossoblù rispondono con una rovesciata di Baraye e con una punizione di Maiorino ch si infrange sulla barriera.
Il primo rigore. La gara si sblocca al 25’ con Baraye che scatta su un invito di Imparato ed entra in area sulla sinistra. Salvi lo affronta in maniera a dir poco scomposta e l’arbitro non può che indicare il dischetto. Dagli undici metri calcia Maiorino cha piazza la palla alla sinistra del portiere e cambia l’abbrivio della gara. L’Albinoleffe prova a reagire ma la Torres cresce, prende coraggio e va al riposo in vantaggio.
Il raddoppio. In avvio di ripresa Cosco lascia negli spogliatoi Lisai per rinforzare il centrocampo con Foglia. La mossa si rivela vincente perchè i padroni di casa guadagnano metri e sicurezza. Già al 7’ Maiorino e Baraye dialogano sulla sinistra e Salvi non riesce a far altro che abbattere quest’utimo in piena area di rigore. Sul dischetto si presenta Balistreri che piazza una botta appena sotto la traversa chiudendo di fatto il match.
Festa rossoblù. Il secondo tempo è tutto di marca rossoblù anche perchè Salvi conferma la sua giornata orribile facendosi espellere per doppia ammonizione. L’Albino resta con un uomo in meno e deve concedere spazi ai padroni di casa. La Torres sfiora il terzo gol con uno slalom di Maiorino concluso con una fucilata a fil di palo. Poi è Infantino, appena entrato al posto di Balistreri, a incornare di testa con la palla che va sbattere sul corpo di Migliaccio. Nel finale ci provano anche Santaniello, ancora Baraye e proprio allo scadere Pizza, protagonista di una grande discesa conclusa con un tiro deviato in angolo da Offredi.
Alla fine i tre punti sono più che meritati e la classifica fa meno paura. L’Albinoleffe resta lontanissima, la Pro Patria e il Renate hanno pareggiato nello scontro diretto e oggi si sfidano Cremonese e Lumezzane. Per la Torres il campionato è cominciato ieri e può riservare ancora sorprese. L’importate è crederci e continuare a giocare così.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

