È Arzachena show sul campo dell’Aprilia Cicino cala il tris di gol
Partita ricca di emozioni e tutta a favore dei galluresi Due rigori e due espulsi, il gran finale è di Bonacquisti
APRILIA. E’ Arzachena show al “Quinto Ricci” di Aprilia, dove i ragazzi di Giorico stendono i padroni di casa con un poker che porta i biancoverdi ad agganciare (a 22 punti in classifica) proprio i pontini allenati da Fattori.
Protagonista assoluto del match il bomber Cicino, autore di una tripletta e trascinatore di una squadra in serie utile da 4 partite. Per l’Arzachena una prova di maturità superata in pieno, grazie a un atteggiamento sicuro e maturo sin dalle prime battute. Padroni di casa al contrario in giornata-no, e polemici soprattutto con la direzione di gara di Acanfora per i 2 rigori e le 2 espulsioni ai propri danni. I circa 220 spettatori paganti al fischio finale hanno preso di mira l‘arbitro di Castellamare di Stabia per l’ operato in campo, fiscale ma giusto nelle valutazioni degli episodi che hanno cambiato le sorti del match. Lo spicchio dedicato ai supporter smeraldini era invece ovviamente in festa, per una vittoria che fa sognare addirittura i playoff, anche se è prematuro parlarne. La via della continuità comunque non manca, e il mercato di gennaio potrebbe portare qualche rinforzo per il definitivo salto di qualità.
Ni primi minuti le due compagini si studiano e bisogna aspettare il ventesimo per la prima emozione della partita: indecisione di Montella che lascia Cicino solo davanti a Caruso, che altro non può che atterrarlo. Inevitabile il rigore, che lo stesso numero nove realizza spiazzando l’ estremo difensore pontino. La rete scuote i locali, ma la manovra risulta lenta e prevedibile. L’Arzachena invece è cinica e spietata e approfitta dell’ennesima amnesia della retroguardia biancoceleste. Ancora Caruso protagonista in negativo, stavolta franando in area su Spano: con il secondo giallo, arriva la conseguente espulsione. Dal dischetto ancora Cicino, che si fa ipnotizzare dal neo-entrato Casciotti ma ribatte in scioltezza in rete la palla dello 0-2. I padroni di casa accusano la doppia mazzata del gol e dell’espulsione con un atteggiamento remissivo e con un nervosismo in parte giustificato dall’andamento del match. L’Arzachena, a questo punto senza affanni, gestisce la partita provando in contropiede a chiuderla definitivamente. Nella ripresa c’è una timida reazione di orgoglio dell’ Aprilia con un tiro di Rapone che lambisce il palo alla sinistra di Ruzittu. Dalla panchina Giorico allarma i suoi, che rispondono sul campo poco dopo con la terza rete di Cicino: angolo da destra, sponda intelligente di Rossi e tocco ravvicinato del numero nove che sorprende un’ incolpevole Casciotti. E’ la rete che chiude definitivamente i giochi al “Quinto Ricci”. Sul campo comunque le due squadre non si risparmiano e l’eccessivo agonismo viene punito con ben 7 ammonizioni e l’espulsione finale di Fabiani. I galluresi gestiscono senza patemi la partita e sfiorano più volte il poker trovando però Casciotti in stato di grazia, autore di un paio di interventi prodigiosi. La quarta rete arriva in ogni caso proprio allo scadere ad opera di Bonacquisti, con un piattone all’ incrocio dei pali tra gli applausi di tutta la panchina.
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