L’Olbia si addormenta, un brutto ko con il Fondi
I bianchi privi di iniziativa nella tana della squadra laziale dell’ex tecnico Pochesci Un gol per tempo, galluresi condannati. L’unica reazione arriva dalle iniziative di Molino
L'Olbia rallenta a Fondi la sua corsa verso i playoff, subendo una sconfitta per 2-0. Sulla loro strada i galluresi guidati da Biagioni hanno trovato un Unicusano Fondi determinato e convinto dei propri mezzi, che non ha per niente demeritato il risultato finale. A fare la differenza è stata la grande motivazione dei padroni di casa, scesi in campo con una squadra rafforzata dai nuovi elementi acquistati nei giorni scorsi e subito messi a disposizione di mister Sandro Poschesci (ex dei bianchi), che ieri però non era in panchina perché squalificato. Il sostituto Gianfranco Guazzoli ha seguito alla lettera le direttive del mister, disponendo in modo quasi perfetto l'undici rossoblù. I ragazzi di Oberdan Biagioni, d’altro canto, hanno fatto del loro meglio cercando di contrastare il nuovo acquisto D'Agostino e non si sono risparmiati, specie nella ripresa, nel tentare svariate incursioni verso la porta avversaria, ma hanno peccato di scarsa concretezza negli ultimi metri.
La cronaca. Il primo acuto dell’Olbia arriva dopo dieci minuti: rispondendo ad una precedente incursione del solito D'Agostino, che si fa bloccare il tiro da un attento Sannino - determinante in più di un’occasione e non a caso tra i migliori in campo -, Molino su calcio da fermo impegna severamente Coletta, il quale si salva respingendo con i pugni. Fino al 22' i bianchi tentano soprattutto di arginare le iniziative del Fondi, limitando al minimo indispensabile le sortite nella metà campo avversaria. Così facendo però ha vita fin troppo facile quella vecchia volpe che risponde al nome di D'Agostino, che sempre su azione personale si procura un calcio di rigore per un intervento scomposto di De Cicco. Dagli undici metri lo stesso giocatore realizza il vantaggio dei laziali, e anche sotto per 1-0 l'undici gallurese non tenta alcuna reazione.
L’Olbia infatti si limita a mantenere la palla a centrocampo e, così facendo, lascia ampi spazi agli attaccanti fondani. Al 31' infatti Angelilli mira l'incrocio dei pali direttamente da calcio piazzato, e nell’occasione è davvero molto bravo Sannino a volare all'incrocio dei pali e a evitare il raddoppio.
Si va al riposo con il Fondi ancora all'attacco, ma il portierone bianco cala la saracinesca. Nella prima parte della ripresa la gara non cambia fisionomia: l'Olbia osa poco e, puntuale, ecco arrivare il secondo gol locale al 9'. Negli spazi liberi lasciati dai galluresi si insinua Evangelisti che tocca per Cardillo, il quale a sua volta crossa per l'accorrente D'Agostino: tutto troppo facile per l'interno sinistro, che deve solo appoggiare in rete e festeggiare la doppietta.
E’ a questo punto, con più nulla da perdere, che l'Olbia si scuote e cerca di riaprire la gara, soprattutto con un battagliero Molino che al 28' cerca si sorprendere Coletta con un tiro da fuori area, senza fortuna. Lo stesso Molino, l’ultimo ad arrendersi, ci riprova di testa al 47', ma anche questa volta il numero uno fondano riesce a neutralizzare.
Più che per il risultato finale, i rimpianti dell’Olbia derivano dall’aver di fatto regalato un’ora di gioco al Fondi.
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