Sarti: «Siamo sereni, ci salveremo»
Parla il presidente dell’Hermaea Entu dopo il ko in casa con Aversa. «Rosa di livello, felice che aumentino i tifosi»
OLBIA. Lui vive tutto da vicino. Esattamente dalla panchina, a bordo campo, seduto accanto alle ragazze pronte a dare il cambio a chi suda sul parquet. Si esalta quando c’è da festeggiare. E si rattrista quando le cose non vanno per il verso giusto. Ma non troppo. Gianni Sarti, per esempio, adesso appare comunque contento e fiducioso. «Lo voglio precisare, noi siamo tutti molto sereni». L’Hermaea è nel bel mezzo di un tunnel buio e avaro di soddisfazioni, ma il suo presidente non perde la speranza. «Non è facile giocare bene quando ti mancano due titolari. Sono convinto che ci rialzeremo molto presto». Mercoledì sera la squadra di coach Luca Secchi ha raccolto la sua terza sconfitta consecutiva. La seconda al Geopalace. Però adesso sta facendo di tutto per ritrovare la testa in vista della trasferta di domani a Milano.
Momento no. All’Hermaea è capitato tutto insieme. Sofia Rebora si è lussata un dito e Jessica Panucci sta recuperando la condizione soltanto ora. In più c’è da considerare il tour de force (3 gare in 6 giorni) che si concluderà solo domani. E così dopo i 5 punti rimediati in 4 gare, la Entu ha perso due volte per 3 a 1. Domenica a Soverato e mercoledì a Olbia contro il forte Aversa. «Al Geopalace abbiamo affrontato una squadra che la società ha costruito spendendo molti soldi. Da parte nostra, assenze a parte, c’è stato qualche calo di concentrazione – spiega Gianni Sarti -. Stavamo vincendo il quarto set per arrivare al tie-break, invece non siamo riusciti a chiuderlo. Peccato. Ho comunque visto diverse cose positive».
Le ambizioni. Il presidente lo dice chiaramente. «Noi puntiamo a una salvezza tranquilla, sono sicuro che il girone di ritorno sarà migliore di quello di andata – spiega Sarti -. E sono anche convinto delle potenzialità della nostra squadra, la rosa è sicuramente adeguata alla A2». Insomma, si spera di superare presto la questione acciacchi. La società, infatti, al momento non sta pensando al mercato riparatore. «Non ne abbiamo neanche parlato – continua il presidente -. Pensiamo di avere buone atlete per ogni ruolo. Speriamo solo di recuperare in fretta chi non sta bene».
La prossima. Dunque la Entu Hermaea proverà a cambiare passo domani alle 16 a Milano, in casa del Club Italia, anche lei matricola. Non sarà facile. Le lombarde, che hanno gli stessi punti in classifica delle olbiesi, scenderanno in campo con una condizione sicuramente migliore. «Mercoledì hanno riposato. E domenica hanno giocato in casa, mentre noi eravamo in Calabria» spiega Gianni Sarti. Il Club Italia in casa ha vinto solo una volta, domenica scorsa contro il Pavia al tie-break.
La città. Volley giocato a parte, il presidente dell’Hermaea sta facendo di tutto anche per promuovere la società e la passione per questa A2. Ha attivato delle collaborazioni con le imprese locali, per portare il nome di Olbia a spasso per lo stivale, e ha attuato una bella campagna di comunicazione, da Facebook ai camion-vela, per riempire il palazzetto del Geovillage. «Le tribune sono finalmente piene. Anche mercoledì, nonostante fosse un turno infrasettimanale in concomitanza con la Champions league, cosa da non sottovalutare, il pubblico non è mancato. E ormai anche per strada stanno cominciando a fermarci».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
