Olbia rugby prima nel settore giovanile, una grande festa
OLBIA. I numeri parlano chiaro. E fanno dell’Olbia rugby la società numero in Sardegna per quanto riguarda il settore giovanile. A dirlo con una certa soddisfazione è il presidente Marco Buioni:...
OLBIA. I numeri parlano chiaro. E fanno dell’Olbia rugby la società numero in Sardegna per quanto riguarda il settore giovanile. A dirlo con una certa soddisfazione è il presidente Marco Buioni: «Abbiamo ben nove squadre. Non siamo più la Cenerentola del rugby isolano». Il club giallonero vanta per esempio le under 18, 16, due 14 e due 12. Poi le under 10, 8-6 e anche una 14 femminile, novità assoluta di questa stagione. E poi c’è la prima squadra, che milita nella C1 nazionale girone Sardegna, quest’anno guidata dall’ex rugbista olbiese Mirko Luciano, che dopo essere arrivata tre volte consecutive al secondo posto ora punta direttamente alla vittoria del campionato. Una squadra di qualità che ha ben quaranta giocatori in organico.
Ed è in linea con questo entusiasmo che oggi, al campo di Tanca Ludos, l’Olbia rugby celebrerà una bella domenica all’insegna della palla ovale. Arriveranno infatti ben 250 rugbisti da tutta l’Isola. Queste le partite in programma: Olbia-Nuoro (under 18), Olbia-Cagliari (under 16 e 10). E poi il concentramento under 14 Olbia-Alghero-Cagliari e quello under 12 Olbia-Cagliari-Capoterra. Alle 15, invece, la prima squadra di Mirko Luciano affronterà i Bulldog di Sassari. Insomma, un bel movimento che però attende da anni una svolta per quanto riguarda l’area, accanto all’attuale campo di Tanca Ludos, in cui la società vorrebbe costruire la cittadella del rugby.
«Dopo sei anni tutto tace, nonostante gli immensi sforzi dell’assessore allo Sport Gesuino Achenza. L’area rimane ancora sotto sequestro. E il campo che abbiamo è ormai stretto e poco funzionale, visto che abbiamo oltre 200 tesserati – spiega il presidente -. Per questo chiederemo presto al Comune di convocare una conferenza di servizi per tentare di velocizzare lo sblocco dell’area». Soddisfazioni anche per i risultati ottenuti dal progetto scuola, gestito da Luigi Birardi e dal reclutatore, oltre che allenatore e preparatore atletico della federazione, Salvatore Porcu. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
