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L’Arzachena preme sull’acceleratore

L’Arzachena preme sull’acceleratore

Nel derby gli smeraldini fanno secca la Nuorese con tre gol. Per i barbaricini continua il momento negativo

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ARZACHENA. Quarta vittoria consecutiva dell’Arzachena di Giorico e questa volta ottenuta al “Biagio Pirina” con un perentorio 3-0 inflitto ai nuoresi di Bacci. Risultato indiscutibile in forza di una prestazione determinata, volitiva, da parte degli smeraldini che sino alla fine hanno premuto l’acceleratore in una gara in cui condizione e vivacità di gioco, applicazione di schemi si sono bene assortiti. Cinque giocatori di casa hanno garantito una brillantezza alla squadra, senza togliere niente agli altri del team smeraldino. Il baby Spano imprendibile sulla fascia destra, ed autore di due reti, i centrocampisti Bonacquisti (migliore in campo ed uomo ovunque) e Manzini, silenzioso quanto efficace cucitore di gioco; il duo d’attacco Branicky e Cicino. Due punte efficaci e che grazie all’arrivo del possente 10 polacco, costituiscono una efficace batteria d’attacco con ottime prospettive future: il polacco sorprendentemente anche manovriero, Cicino non più solo nel manovrare. Negli ospiti capitan Alessandri A. ha cercato di cucire e mettere una pezza dappertutto, Pusceddu sulla fascia ha cercato di darsi da fare, Gianni però ha fatto rimpiangere in mezzo al campo Bianchi. Cappai invece ha patito troppo il ritorno ad Arzachena, un po’ spaesato e solo in avanti, per di più nervoso tanto da finire espulso per inutili proteste. Le due squadre partono studiandosi: i locali con un 4-4-2, la Nuorese con un 4-3-3 ma con Cocuzza un po’ arretrato rispetto ad Alessandri e Cappai. Il primo pericolo è per Ruzzitu perché Alessandri E. trova da sinistra lo spiraglio ma il tiro è fuori di poco. Al 10’ l’Arzachena con Manzini si presenta in area ma il centrocampista si allunga la palla e Nurra para. Al 12’ Cicino tira alto e subito si vede che i barbaricini sono un po’ in difficoltà sulla tre quarti con poche palle filtranti per Cappai ed Alessandri E. L’Arzachena dà al 16’ la prima scossa. Cicino sguscia in area ma Nurra in uscita para sulla destra Al 20’ l’episodio decisivo: Spano in fascia concretizza la sua vivacità, allarga su Bonacquisti che era in sovrapposizione, entra in area e Rossi lo atterra. Rigore, batte Cicino angolatissimo ed è l’1-0. Al 22’ la Nuorese potrebbe pareggiare: calcio d’angolo colpo di testa di Alessandro E. e Rosi fa diga sulla linea. Spano sulla fascia destra continua a farsi valere, sguscia fra le linee più volte ed al 39’ Busatto con efficacia effettua dalla difesa un bel lancio verso Spano che controlla, scatto breve, si beve Bossa con una finta a rientrare e tira nell’angolo 2-0. Nuorese sotto choc, al 41’ Pusceddue cerca di dare una scossa ma entrato in area è precipitoso e Ruzzittu para.

Nella ripresa Bacci inserisce Cossu per Gianni ma luce in mezzo al campo ospite non ne arriva. Al 7’ l’Arzachena vede in azione i suoi uomini migliori: Bonacquisti infaticabile ruba pala a Bossa serve Braniky che confermando la sua capacità di manovra, offre la sfera a Spano. Il giovane della vicina Sant’Antonio di Gallura, con un passato di capitano nella primavera del Pescara, schizza in avanti, calcia di collo pieno mandando la palla alla destra, nell’angolino di Nurra. Un eurogoal per il 3-0 certificato dall’esplosione di gioia del pubblico.

Qui si chiude la gara. Manzini e soci ci danno ancora dentro. Per Cappai invece, da ex rientro sfortunato. Si becca al 39’ il secondo cartellino e in casa Nuorese, della sua prossima squalifica, ne avrebbero fatto a meno.

Pietro Zannoni

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