Roma 2024, sogna anche la Sardegna
Oggi l’annuncio ufficiale della candidatura per organizzare le Olimpiadi. L’isola potrebbe ospitare vela e hockey su prato
ROMA. Non solo la consegna stellare dei “collari d’oro” per lo sport, oggi nel salone delle feste del Coni, ma molto altro ancora: l’annuncio ufficiale della candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024, con la Sardegna che spera di far parte dello scenario. Tutto è pronto per stupire il mondo, ha detto lo staff del presidente del Comitato olimpico, Giovanni Malagò, per ribadire che «stavolta sarà l’Italia a ripercorrere con entusiasmo l’avventura che, nel 1960, celebrò la grandezza di Roma». Sì, l’Italia perché «nel 2024 a partecipare all’organizzazione dell’evento – ha scritto ancora il Coni – sarà tutta la Nazione». Concetto ribadito nello stesso comunicato qualche riga dopo: «Finalmente possiamo sognare tutt’insieme». Proprio grazie al nuovo regolamento del Comitato internazionale, la sede di un’Olimpiade può essere «spalmata sul territorio di uno o più Stati» ed ecco perché «Roma sarà la città-guida della candidatura di un’intera Nazione». Oggi sarà un giorno importante per tutti gli italiani, ha detto ancora Malagò, per poi aggiungere: «Sarà una giornata entusiasmante per Roma, Napoli, Firenze, per la Sardegna ma anche per il Nord Italia che ha in Milano un punto di riferimento irrinunciabile». Proprio l’aver citato la Sardegna ha riacceso l’entusiasmo degli sportivi nell’isola. Nei giorni scorsi, era stato il presidente nazionale della Federtennis, Angelo Binaghi, a confermare la «possibilità che Cagliari o Porto Cervo potrebbero essere incluse nella rosa delle città destinate a ospitare le regate delle varie classi olimpiche di vela». Ma pare che Napoli abbia già alzato la voce per non farsi scavalcare dalla Sardegna proprio come scenario della vele olimpica. Allora, stando sempre a quanto annunciato dal presidente del Coni, all’isola potrebbe essere destinata l’organizzazione del torneo olimpico di hockey su prato. Un po’ per tradizione, ma soprattutto perché a Cagliari, come si sa, c’è uno stadio esclusivo per l’hockey, è l’Amsicora, e altre strutture sono a Quartu, dove gioca la Ferrini, e a Suelli, altra squadra che partecipa alla Serie A. Insomma, tra vela o hockey su prato nel 2024 per la sardegna potrebbe esserci un posto in prima fila nelle Olimpiadi di Roma.
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