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«Un risultato che serve per ripartire»

«Un risultato che serve per ripartire»

Ceppitelli: abbiamo giocato con prudenza. Rossettini: è questo il carattere giusto

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CAGLIARI. Soddisfatti, con la grinta giusta per ripartire. I rossoblù lasciano il “Tardini” rincuorati. Per medicare la doppia sberla casalinga con Fiorentina e Chievo anche un pareggino con un Parma pelle e ossa, basta. «Il risultato è positivo anche se speravamo di vincere. Per noi è stato importante giocare una partita con un po’ più di equilibrio rispetto alle precedenti. Un brutto match? «Penso – spiega Ceppitelli – al fatto che noi e il Parma abbiamo giocato con molta attenzione e prudenza». Partita scialba, opaca. Nel grigiore generale anche Cassano: facile preda per il difensore centrale del Cagliari. Si torna ai black out del Sant’Elia. «Sì, fuori facciamo meglio mentre in casa dipende dall’atteggiamento degli avversari. Ma dobbiamo migliorare» sottolinea il centrale ex Bari che proprio con gli emiliani di Donadoni ha svolto il ritiro precampionato. Da Ceppitelli a Rossettini. «Il risultato ci serve per ripartire. Venivamo da una brutta prestazione come quella di lunedì contro il Chievo. Con il Parma la partita non è stata spettacolare, ma abbiamo mostrato il carattere giusto. Peccato che qualche ripartenza non sia stata gestita nel modo migliore, in ogni caso abbiamo lottato tutti su ogni palla». Rossettini distribuisce pagelle: «Longo è uscito stremato, ha fatto un grande lavoro. L’assenza di Sau in avanti? Chiaro che Marco ci serve come il pane, però chiunque ha giocato ha fatto il proprio dovere». Sulla classifica il difensore taglia corto: «Possiamo cambiarla con il lavoro e dando il massimo in tutte le partite. La vittoria ci manca. Per perseguirla dobbiamo continuare a dare il meglio di noi stessi ogni giorno». Infine, Caio Rangel. Il brasiliano classe ’96, assapora il calcio italiano. «Rispetto a quanto ero abituato, questo è un altro mondo. Qui c’è molta tattica, movimenti diversi, in Brasile si pensa solo ad attaccare. Seguo le indicazioni del mister per imparare il più possibile. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare. La Juventus? Avversario difficilissimo, da affrontare senza paura. La classifica comunque non ci spaventa».

Mario Frongia

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