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La Torres cade anche a Monza

di Antonio Ledà
La Torres cade anche a Monza

Buon primo tempo dei rossoblù che crollano nella ripresa: fatale un’espulsione di Lisai

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INVIATO A MONZA. Ancora una giornata storta per la Torres che dopo aver incassato due gol a Venezia ne ha preso altri tre a Monza nel recupero infrasettimanale del campionato di serie C. I sassaresi hanno disputato un buon primo tempo ma hanno pagato a caro prezzo errori e infortuni. Due gli episodi che hanno condizionato, pesantemente la gara: l'espulsione di Giancarlo Lisai dopo appena 20' di gioco e un infortunio a Balistreri che ha costretto Cosco a chiamare il primo cambio dopo 10 minuti dal fischio d'avvio. Due episodi che la squadra rossoblù ha mascherato fino al ritorno in campo dopo il riposo. Nella ripresa il crollo, prima mentale e poi fisico. Un crollo che ha permesso al Monza di dilagare e che rischia di avere ripercussioni pesanti alla ripresa del campionato, domenica conla Cremonese.

Squadra confermata. Cosco è ripartito dalla formazione che ha disputato il secondo tempo della gara di domenica a Venezia con la sola eccezione di Aya al posto di Imparato, squalificato. In porta si è sistemato Testa con Cafiero e Aya esterni bassi, Marchetti e Migliaccio centrali. In mediana hanno giocato Pizza e Giuffrida con Lisai, Baraye e Maiorino alle spalle di Balistreri. Il Monza ha risposto con il 3-5-2 ma con i due esterni di centrocampo pronti a dare una mano in difesa. L'avvio è rossoblù perchè se è vero che il Monza si fa preferire nella fase di possesso palla è altrettanto vero che è la Torres a presentarsi in un paio di occasioni dalle parti di Viotti. La prima conclusione è di Maiorino, con un sinistro che passa a fil di palo, la seconda, due minuti dopo, di Baraye. Al 12' Balistreri scatta su una lancio in profondità di Giuffrida ma è costretto a fermarsi per un dolore alla coscia. Cosco ordina il primo cambio (dentro Santaniello) ma non cambia la disposizione tattica dei suoi ragazzi. Deve farlo al 20' perchè Lisai, già ammonito per un fallo ai danni di Franchino, commette un'ingenuità imperdonabile: tocca la palla con un braccio, a centrocampo, e rimedia la seconda ammonizione lasciando in dieci i compagni.

Super Testa. Il Monza prende coraggio e al 27', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, si procura la più ghiotta delle occasioni. Migliaccio si appoggia su Anastasi e il centravanti finisce per terra. L'arbitro assegna il rigore che lo stesso Anastasi si incarica di battere. Il tiro è angolato ma Testa conferma il suo splendido stato di forma riuscendo a deviare in angolo. E' una parata che taglia le gambe ai lombardi e ridà fiducia ai rossoblù. Così nel finale del tempo è ancora la Torres a rendersi pericolosa con un tiraccio dal limite dell'area di Maiorino che termina sopra la traversa e con uno slalom di Baraye concluso malissimo dal giocatore rossoblù

La svolta. Al ritorno in campo Fulvio Pea prova a vincere la partita e manda in campo una terza punta, Margiotta, al posto di Franchino. La mossa dà subito i frutti sperati perché dopo due tiri dalla lunga distanza di Hetemaj e Massoni arriva il gol del vantaggio firmato proprio da Margiotta. Il nuovo entrato sbuca alle spalle di Marchetti e Cafiero e va incornare uno splendido traversone di Vita sbloccando la gara e mettendola in discesa. Questa volta Testa non può fare nulla se non raccogliere la palla in fondo alla rete. Il gol è pesante e la Torres fatica a reagire. Maiorino è l'unico a continuare a credere nel pareggio, gli altri si rassegnano all'inevitabile concedendo al Monza spazi esagerati.

Il raddoppio. I brianzoli ne approfittano per mettere in archivio la gara al '68. Zigoni, appena entrato in campo al posto di Anastasi, va a chiudere una triangolazione con Vita e Margiotta spedendo il pallone in rete con un tiro in diagonale imprendibile per il portiere dei sassaresi. Il terzo gol arriva dieci minuti dopo con una bella girata di Margiotta e la complicità di Migliaccio. Nel finale, con la gara ormai abbondantemente, decisa, la Torres ha avuto l'occasione per rendere meno pesante il passivo ma un bel colpo di testa di Santaniello ha trovato sulla sua strada Viotti , un portiere in vena di compiere miracoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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