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La rivincita di Scano: «Ve l’avevo detto, stiamo risorgendo»

di Pietro Zannoni
La rivincita di Scano: «Ve l’avevo detto, stiamo risorgendo»

Il tecnico dei giallorossi elogia la squadra e punta in alto «Possiamo camminare con più serenità, non molleremo»

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CALANGIANUS. Il punto conquistato dai giallorossi sul difficile campo del Ploaghe ha certificato che il Calangianus di Franco Scano è uscito dai fondi tenebrosi e pericolosi della classifica.

Si è assestato al terz’ultimo posto con il Portotorres a due punti dal La Palma, cinque dal Fetrtilia. Se l’anno scorso, campionato a 16 squadre, dopo 15 gare i giallorossi avevano 9 punti e si sono salvati a 31 punti, questo anno dopo 15 gare hanno già 12 punti in un’Eccellenza a 18 squadre e la salvezza, quindi, pare più vicina.

Tutto merito di Franco Scano su cui l’anno scorso di questo tempi pendeva tutta una serie di pregiudizi per le note vicende societarie. Quest’anno invece ha conquistato anche i tifosi più scettici perché, arrivato alla nona giornata con un punto in classifica e un morale sotto i tacchi, il tecnico lurese ha compiuto un miracolo: alla 15 giornata ha 12 punti, una posizione di classifica migliorata e soprattutto una squadra che in campo oggi non molla un metro.

«Lo dicevo io, al mio arrivo – si condida Franco Scano -. Vedrete che ci riprenderemo . Non guardiamo alla classifica e piano piano risaliremo. Ora, se arrivano altri rinforzi, si dovrà fare i conti con noi. Il pari di Ploaghe è un esempio».

E così per qualche gara una mano l’ha data Diego Pala, poi domenica a Ploaghe ecco la buona prestazione del nuovo centrale Patrizio Ballello, proveniente da Nocera Umbra; da San Teodoro è arrivato in settimana il brasiliano Leonardo Desoldato, classe 1989, centrocampista e si attendono altre due pedine.

La società e gli amici che la fiancheggiano non scherzano. Non ne volevano sapere di un Calangianus alla deriva e così cambiato il timoniere, rinforzata la rosa il Calangianus ora non teme più nessuno.

L’innesto di Fraschini in avanti ha riequilibrato il reparto e la squadra se ne è avvantaggiata. Anche Piscopo, migliorata intorno a lui la qualità della intelaiatura, è più tranquillo e certe sfasature dipese dal suo voler strafare ora sono sparite e può tornare ad essere la roccia difensiva che si è ammirato lo scorso anno.

«Ora possiamo camminare decisi – conclude Scano - con più serenità. Domenica con il Portotorres, poi dopo le ferie in casa con il Fertilia e nella trasferta a Valledoria cercheremo più punti che si può. Il Calangianus è tornato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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