Scende in campo Capitani: non abbandono la Torres
Il presidente invita i giocatori a fare quadrato per difendere la maglia rossoblù. E chiede ai tifosi di affollare le tribune del “Sanna” per la sfida con la Cremonese
SASSARI. Il doppio passo falso di domenica e mercoledì ha un po’ smorzato l’entusiamo che sembrava aver contagiato l’ambiente rossoblù dopo l’avvicendamento in panchina tra Massino Costantino e Vincesco Cosco. L’effetto novità si è sgonfiato sotto i gol del Venezia prima e del Monza poi al punto che ieri ha deciso di scendere in campo il patron della Torres Domenico Capitani. «Quella che si giocherà domenica a Sassari è per noi la partita più importante dell'anno».
Il presidente interviene in vista della sfida contro la Cremonese, in programma alle 12:30 al Vanni Sanna: «Non lo dico per troppa enfasi ma perché la situazione che si è venuta a creare dopo le due ultime gare ci mette nelle condizioni di dover cambiare marcia. Per questo mi sento di fare un appello, innanzitutto ai miei tesserati, ai giocatori che vanno in campo e che sono chiamati ad onorare la maglia che indossano. A loro chiedo il rispetto dovuto, perché sono tanti quelli che ancora devono dimostrare di poter portare il peso, carico di responsabilità verso i tifosi, di una casacca che ha una storia e un significato di appartenenza alla città che poche realtà sportive possono vantare in egual misura».
L'appello del presidente - affidato a un lungo comunicato stampa - è rivolto anche ai tifosi: «Se mai qualcuno avesse pensato ad un mio disimpegno si sbaglia di grosso. Faremo tutto il possibile per rinforzare la squadra nel mercato di gennaio e ottenere il massimo in questo campionato. Abbiamo lasciato tanti punti per strada ma non resteremo a guardare. Chiedo ai tifosi di starci vicino, ancora più vicino a coloro che sono sempre stati presenti e continueranno a farlo perché amano la squadra della propria città. Abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto e della carica che siete in grado di dare».
Mi appello, infine - conclude Capitani – anche allo staff perché rivolga tutti gli sforzi possibili a far si che questo progetto venga condotto in porto al meglio. Per gestire questo patrimonio sportivo ognuno deve fare la propria parte. Senza l’aiuto di tutti non è possibile ottenere i risultati che sono auspicati e verso i quali sono rivolti tutti i miei sforzi».
Intanto ieri la squadra è tornata in campo, ma solo per un lavoro di scarico. Unico assente Balistreri che non sarà disponibile neanche domenica lasciando Cosco senza una prima punta di ruolo.
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