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SERIE a FEMMINILE

Sfida ad alta quota a Verona le rossoblù sognano il colpaccio

SASSARI. Torres e Verona, le due formazioni dominatrici degli ultimi 15 anni della massima serie di calcio femminile, si ritrovano ancora una volta l'una di fronte all'altra. Si gioca oggi alle ore...

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SASSARI. Torres e Verona, le due formazioni dominatrici degli ultimi 15 anni della massima serie di calcio femminile, si ritrovano ancora una volta l'una di fronte all'altra. Si gioca oggi alle ore 14:30 all'Agsm Olivieri Stadium di via Sogara. Le scaligere sono seconde in classifica – in tandem con Firenze a quota 23 punti – staccate di una sola lunghezza dalla capolista Mozzanica. Sassari ha 16 punti e, da settima forza del campionato, resta in scia alle prime della classe pronta a sfruttare ogni occasione utile a scalare la classifica.

Torres-Verona, un match che ha da sempre fatto storia, andato in scena ben 35 volte per complessive 18 vittorie rossoblu, 11 successi veronesi e 5 pareggi. Una partita al forte sapore d'amarcord, perché sono tante le ex di turno che sfideranno in campo il loro passato. L'esperto difensore Giorgia Motta e il portiere Mimma Fazio, oggi in forza alla società torresina, hanno scritto pagine importanti con la casacca gialloblu, così come Patrizia Panico, Silvia Fuselli e Sandy Maendly, sull'isola sino allo scorso campionato e oggi protagoniste in maglia Agsm. In attesa del mercato, mister Mario Pompili potrà finalmente schierare in campionato la portoghese Mafalda Marujo, mentre Renato Longega dovrà rinunciare proprio all'ex Maendly. Come riportato dal sito internet ufficiale del Verona, per il tecnico Longega sarà importante « pensare solamente a battere la Torres. I conti con la classifica si faranno a partite finite. La Torres è tutt’ora un team di spessore che merita rispetto e considerazione».

Non certo una partita come tutte le altre, gara da affrontare con lo spirito che ha da sempre fatto parte del dna rossoblù, capace di sopperire ai problemi e superare le difficoltà. Per Giorgia Motta, di sicuro, non sarà certo una partita come tutte le altre: «Certamente sarà per me un'emozione forte, sarò a casa mia, giocherò contro le mie ex compagne e il mio ex allenatore. È cambiata la società ma ho giocato per 13 anni a Verona, il posto dove sono cresciuta calcisticamente, dove c'è la mia famiglia – dice -. Loro sono forse le più forti a livello offensivo in questo campionato ma la vittoria di sabato ci ha dato morale per cui nessuna paura. Dovremo anzi essere spavalde e giocarcela sino alla fine a viso aperto».

Lo scorso anno le due sfide sardo-venete finirono in parità, la prima a Verona, e con un successo Torres la seconda al Vanni Sanna. Arbitrerà il match il signor Maurizio Di Noia di Modena.

Giovanni Dessole

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