La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari
notiziario

Da domani tutti in vacanza per una settimana

Da domani tutti in vacanza per una settimana

CAGLIARI. Doppio allenamento ieri, mattino oggi e domani. Il metodo Zeman non fa prigionieri. Basti dire che a neanche 24 ore dalla sconfitta maturata con la Juve, la squadra si è ritrovata ad...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Doppio allenamento ieri, mattino oggi e domani. Il metodo Zeman non fa prigionieri. Basti dire che a neanche 24 ore dalla sconfitta maturata con la Juve, la squadra si è ritrovata ad Asseminello per sciropparsi gradoni e una serie di ripetute da un chilometro ciascuna. Insomma, lavoro e ancora lavoro in casa Cagliari.

Il fatto che fin dal match di coppa Italia con il Modena (120’ e 17 rigori) il gruppo mostri segni di fatica, poco importa. Il boemo va per la sua strada. Anche se il debutto del 4-4-2, con una difesa di centrali, due terzini mezze ali e neanche una punta, ha segnato la fine di un dogma che pareva inscalfibile.

Zeman, e la sua filosofia, chiede tanto ai suoi. Agonismo e proposizione, pressing alto e linea del fuorigioco sulla lunetta di metà campo, sovrapposizioni sulle fasce dei difensori, incursioni dei centrocampisti, soprattutto senza palla, e una manovra avvolgente fatta di pochi tocchi, palla rasoterra e molti uomini sopra la palla, sono il mix che contraddistingue il metodo scelto da Tommaso Giulini per aprire la sua stagione in rossoblù.

Il testa coda con la Juve ha smosso qualcosa. E forse, viste le parole pungenti del patron nel dopo Chievo, andavano previste. Da qui, la notte e un pomeriggio ad alta tensione. Con Vito Cangelosi, secondo del boemo fin dalle stagioni di Foggia, che guida la seduta dei gradoni.

Intanto, Cossu e soci staccano la spina fino al 28. A seguire, la delicata trasferta di Palermo per l’Epifania e lo scontro diretto di domenica 11 con il Cesena al Sant’Elia. Facile intuire che, con l’aprirsi del mercato di gennaio, Giulini e il direttore sportivo Marroccu stiano affrontando una riflessione ad ampio respiro. Eppure, anche se pare passata “a’ nuttata”, è meglio non trascurare nulla: Gianfranco Zola, seguito da Zenga, Delio Rossi, Ballardini e dall’ex Firicano, guida il pool di tecnici che potrebbero dare il cambio al boemo. Con 12 punti, terzultimi e senza aver mai vinto in casa, ci sta tutto. Intanto, una buona notizia: Sau potrebbe rientrare con il Palermo. Mentre Simone Colombi, ko da un mese, ha premiato gli studenti quartesi che hanno vinto il Torneo di Natale di calcio a 7.

Mario Frongia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative