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I giocatori fanno il tifo per Zeman

I giocatori fanno il tifo per Zeman

Il presidente del Cagliari ha capito che il gruppo crede nel progetto del tecnico

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CAGLIARI. Nella sua carriera Zeman ne ha viste di tutti i colori. Mai si sarebbe aspettato di trovarsi in un mare di guai in questa fase della stagione. La sua avventura sulla panchina del Cagliari è cominciata col piede sbagliato ma nonostante le difficoltà, Tommaso Giulini continua ad avere fiducia (a tempo) in lui. Il presidente è deluso ma non si è fatto prendere la mano e non ha assunto decisioni di getto. Ha ragionato, si è voluto confrontare col tecnico e col direttore sportivo Marroccu, per capire come si può porre rimedio a una situazione che rischia, se non si inverte la tendenza, di diventare irreparabile.

Lo spogliatoio. Se Zeman resta al suo posto è anche perchè la squadra è col mister. Senza clamori, Giulini ha sondato il terreno per verificare se si erano create delle fratture. Ha avuto risposte positive, nel senso che i giocatori sono convinti che il progetto è valido, credono nel lavoro che fanno e sono animati dalla voglia di dimostrare che valgono molto di più di quanto non dica l’attuale classifica.

Il mercato. I nomi in pista restano quelli di Husbauer (centrocampista della Stella Rossa, vicino al Cagliari già la scorsa estate) e Storari (portiere della Juventus), ma nelle ultime ore nel mirino del Cagliari è entrato anche Francesco Signori, 26 anni, metronomo del Modena. E’ un giocatore che Zeman conosce bene e potrebbe essere stato lui a segnalarlo alla società. A gennaio (le trattative potranno essere ufficializzate dal 3) il Cagliari sarà molto attivo ma non farà le cose in fretta. E’ fondamentale non commettere errori di valutazione perchè non ci sarebbe più il tempo per rimediare. E considerato come sono andate le cose finora, in Sardegna dovranno sbarcare giocatori utili al progetto e soprattutto in grado di dare un contributo fondamentale al gruppo.

Il calendario. Quello che Zeman e Giulini si sono detti nel faccia a faccia lo sanno solo loro. Nessuno dei due ha rilasciato dichiarazioni. Ma pare che presidente e mister si siano stretti la mano, entrambi convinti che da gennaio la musica cambierà. Tre partite per decidere il futuro di Zeman? Molto dipenderà da come andranno le cose a Palermo il giorno dell’Epifania, alla ripresa del campionato dopo la sosta. Una brutta sconfitta farebbe precipitare la situazione e il destino del boemo sarebbe segnato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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