Le rossoblù cadono a Verona a segno le ex Gabbiadini e Panico
VERONA. Alla Torres non riesce l'impresa sul campo del Verona, una delle più accreditate pretendenti alla vittoria finale. Le ragazze di mister Mario Pompili, dopo una buona partenza, si arrendono...
VERONA. Alla Torres non riesce l'impresa sul campo del Verona, una delle più accreditate pretendenti alla vittoria finale. Le ragazze di mister Mario Pompili, dopo una buona partenza, si arrendono all'oggettiva superiorità delle padrone di casa, che si impongono per 3-1 in un match comunque equilibrato. Al 5' la prima occasione per le rossoblù capita tra i piedi di Giugliano, con una conclusione che costringe Ohrstrom a respingere. Neanche un minuto e le scaligere passano in vantaggio con Sipos, bravissima a deviare in rete il cross basso di Gabbiadini. La reazione della Torres è affidata ai tentativi di Giugliano e Motta, applauditissima ex di turno.
Al 18' il Verona raddoppia grazie al calcio di rigore concesso per un fallo di mano ravvisato dall'arbitro Di Noia in mischia. Gabbiadini dal dischetto non perdona e chiude i conti della prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con il terzo gol del Verona, che al 7' chiude la gara con l'ex Patrizia Panico su assist dell'ottima Gabbiadini. Nonostante il triplo svantaggio la Torres onora l'impegno e si getta all'attacco alla ricerca del gol, che arriva al 20' del secondo tempo grazie a Serrano, autrice di un perfetto palonetto su cui Ohstrom non può fare niente. A dieci minuti dalla fine mister Pompili protesta in maniera eccessiva e si fa espellere, ma anche senza il suo allenatore la squadra sassarese continua a cercare di accorciare ulteriormente le distanze. Grazie a questo risultato il Verona balza in testa alla classifica, per la Torres un piccolo passaggio a vuoto che non modifica i programmi della società e del tecnico.
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