Ecco la migliore Nuorese Artedino: «Ora ci siamo»
Il presidente commenta l’esaltante vittoria al Frogheri e pensa al futuro: «Torniamo nelle zone alte della classifica, da qui in avanti saremo protagonisti»
NUORO. Per la Nuorese quella col Selargius è stata una gara perfetta: è tornata alla vittoria al Frogheri che mancava da sei partite, ha fatto esordire Jeda autore di una doppietta decisiva, ha ritrovato il pubblico delle grandi occasioni. E, ciliegina sulla torta, ha ripreso il cammino di avvicinamento alla zona playoff. Ma, soprattutto, ha ritrovato quello spirito battagliero che nelle ultime sfide si era perso. Un bel viatico in vista della seconda parte del torneo.
Per la Nuorese il 2014 è da incorniciare: è tornata alla ribalta nazionale e per Natale si è regalata Jeda, un grande campione in grado di far sognare i tifosi. Per il presidente Michele Artedino è tempo di bilanci di fine anno. Ma non si può che partire dall’emozione per la vittoria sul Selargius. «Potevano fare almeno sei gol, abbiamo sbagliato tante occasioni. Ma non è importante. Abbiamo vinto. Il gruppo ha ritrovato fiducia e serenità anche grazie all’ingresso di Jeda. Col Selargius ci mancavano 5 titolari, ma ho visto una Nuorese diversa. Abbiamo sfatato il tabù del Frogheri dove non vincevamo da tanto e questo importante. E Abbiamo chiuso l’anno bene. Torniamo nelle zone alte della classifica e la Nuorese sarà protagonista».
Adesso avrete due settimane di pausa e poi ci si rituffa nel campionato con l’obiettivo di accedere ai playoff. Farete qualcosa sul mercato?
«Con la sosta di recupereremo gli infortunati. Per completare l’organico avremo bisogno di uno o due fuoriquota 1996. Poi manterremo la stessa rosa fino alla fine. Patiamo tanti infortuni, mai visti tanti, ma non abbiamo la necessità di tornare sul mercato. Il colpo lo abbiamo fatto con Jeda che sta dando ottimi risultati. Ha fatto due gol, poteva farne quattro. Meglio così, – scherza Artedino - evitiamo di pagare troppi premi per i gol».
Per la Nuorese il 2014 è stato un anno da ricordare. Siete approdati in Serie D e siete in corsa per il playoff.
«Se ripensiamo all’anno zero, quando sono arrivato, quello che stiamo vivendo oggi è un grande regalo. Due anni fa sognavamo queste cose. Oggi siamo qui a lottare in un campionato nazionale dimostrando di esserci, di avere una grande squadra. Col Selargius abbiamo rivisto un grande pubblico. Penso che ci fossero almeno 1500 tifosi. Per noi questo è importante. Ma prima della fine del campionato voglio vedere il Frogheri con almeno duemila persone. Quella sarà la nostra grande vittoria. Aver convinto la città ad abbracciare la Nuorese».
Giuseppe Sanna
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