Il dramma di Schumacher: gli sponsor lo abbandonano
ROMA. Un Natale al buio con la speranza che le luci delle feste e il calore della sua famiglia lo aiutino ad uscire dal tunnel in cui è finito dopo l'incidente sugli sci di quel terribile 29 dicembre....
ROMA. Un Natale al buio con la speranza che le luci delle feste e il calore della sua famiglia lo aiutino ad uscire dal tunnel in cui è finito dopo l'incidente sugli sci di quel terribile 29 dicembre. Dal dramma sono passati dodici lunghissimi mesi, ma Michael Schumacher da vero campione non ha mai smesso di lottare: sotto l'albero del 2014 troverà una inimmaginabile “valanga” di auguri e di incoraggiamenti, ma anche qualche sponsor in meno che, a differenza della famiglia e dei tanti amici e tifosi, sono convinti che Schumi non tornerà più ad essere quello di prima dopo quella banale caduta sulle nevi di Meribel. E per questo hanno deciso di abbandonarlo. Ma la voglia di non mollare per Schumi resta quella di sempre, come quando sfrecciava al volante della monoposto. Una vita da campionissimo a cui il tedesco, che il prossimo 3 gennaio compirà 45 anni, è rimasto aggrappato fin da quel giorno con la forza e il coraggio che lo contraddistinguevano in pista e a cui tutti quelli che lo amano e lo ammirano si affidano per rivederlo presto vincitore nella sua corsa più difficile. Un Natale che Schumi passerà vicino ai suoi familiari e agli amici più cari ad iniziare Todt.
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