Blatter potrebbe non ricandidarsi
Il segretario sarebbe stanco, provato da scandali e polemiche
ROMA. «La Fifa e Sepp Blatter discutono segretamente sul futuro del presidente». Con questo titolo la Bbc, sia nei suoi notiziari che sul sito, lancia la clamorosa indiscrezione di un possibile abbandono del dirigente numero uno del calcio mondiale, che sembrava intenzionato a ricandidarsi.
Ci sarebbero infatti stati, secondo una fonte vicina alla Fifa citata dall'emittente di Stato britannica, colloqui segreti fin dall'ottobre 2013 tra alcuni dirigenti della Fifa e lo stesso Blatter in cui si sarebbe parlato della futura leadership dell'ente calcistico internazionale.
Da mesi il 78enne Blatter ha annunciato l'intenzione di candidarsi per un quinto mandato alle prossime elezioni di maggio, forte anche del supporto di cinque delle sei Confederazioni continentali (solo la Uefa gli è dichiaratamente contro). «Vedremo all'inizio di febbraio chi sarà in corsa - ha detto Blatter -. Probabilmente vedrete anche il mio nome visto che mi è stato chiesto da tante federazioni, ma facciamo passare il Natale». Va ricordato che c'è tempo fino al prossimo 29 gennaio per presentare eventuali candidature, ma la vera preoccupazione dei vertici Fifa è sul fatto che Blatter appare stanco, e logorato dalle continue polemiche.
Ora alcuni potenziali candidati starebbero valutando la possibilità di farsi avanti. Fra i nomi che circolano ci sono sono quelli del principe Ali di Giordania e dell'attuale presidente della Concacaf Jeffrey Webb. Gira poi anche il nome dell'attuale segretario generale Jerome Valcke, mentre l'unico candidato sicuro, è Jerome Champagne, ex diplomatico francese che nella Fifa ha già lavorato come direttore delle relazioni internazionali.
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