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Giorico e gli interisti, una grande festa per il clamoroso 3-3

di Paolo Muggianu

ARZACHENA. È l’inno dell’Inter che recita così “pazza Inter, amala” e Mauro Giorico, come gran parte del suo staff tecnico, è di fede nerazzurra; quindi l’ha riadattata in “pazza Arzachena, amala”....

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ARZACHENA. È l’inno dell’Inter che recita così “pazza Inter, amala” e Mauro Giorico, come gran parte del suo staff tecnico, è di fede nerazzurra; quindi l’ha riadattata in “pazza Arzachena, amala”.

Questo può essere il pensiero dell’allenatore dell’Arzachena dopo il rocambolesco 3-3 ottenuto dalla sua squadra domenica a Olbia contro chi, esattamente un anno fa, gli diede il benservito opo una stagione e mezza sulla panchina dell’Olbia.

C’è tanto del suo mister nel clamoroso recupero dell’Arzachena che aveva chiuso la prima frazione sotto di tre reti, ma capace di recuperare su un campo difficile come è quello del Bruno Nespoli. La doppietta di Antonio Dedola (che proprio un attaccante non è) e il capolavoro di Joseph Manzini hanno permesso agli smeraldini di chiudere il 2014 con un altro risultato positivo.

A Olbia bisogna ricordare che l’Arzachena si presentava reduce da quattro vittorie consecutive e forte del primo posto in classifica tra le formazioni sarde, che adesso a novanta minuti dalla fine del girone di andata è ufficiale, visti i quattro punti i vantaggio che l’Arzachena ha sulle cugine Olbia, Budoni e Nuorese e i sei sul Selargius.

La squadra allenata da Mauro Giorico si gode le festività di fine anno in vista del nuovo che vedrà l’Arzachena impengata in due gare casalinghe consecutive. Per l’ultima giornata del girone di andata arriva al Biagio Pirina l’Unicusano Fondi allenato dall’ex mister dell’Olbia Sandro Pochesci, squadra che ha rivoluzionato il proprio organico con il mercato di dicembre con l’arrivo di giocatori di categoria superiore.

Dopo il Fondi, ad Arzachena arriva la capolista Lupa Castelli Romani, squadra che proprio domenica ha conosciuto, sul campo del San Cesareo, la prima sconfitta. Nella gara di andata il risultato finì 0-0 e quello è stato il trampolino di lancio per un’Arzachena che sta diventano la piacevole sorpresa di questo campionato nel girone sardo-laziale.

Dopo le due gare casalinghe, l’Arzachena adesso giocherà due partite consecutive in trasferta: prima Bonacquisti e compagni andranno a San Cesareo e la settimana successiva saranno di scena sul terreno di gioco della Viterbese.

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