«Ho fatto due reti? Ancora non ci credo...»
Serie D. Dedola, difensore dell’Arzachena, racconta l’emozione: «Ho provato una gioia esagerata»
OLBIA. La prima doppietta non si scorda mai. Tantomeno se la realizzi in un derby . Il sassarese Antonio Dedola, punto di forza dell’Arzachena allenata da Mauro Giorico, è stato il grande protagonista di una sfida sentitissima. Nato nel 1995, cresciuto nel settore giovanile del Latte Dolce, Dedola ha avuto un esperienza nella Primavera della Spal, per poi fare ritorno in Sardegna dove ha indossato, nelle ultime due stagioni, la maglia del Fertilia in Eccellenza. Quest’estate il trasferimento all’Arzachena.
Un gol nelle prime giornate e poi l’incredibile doppietta all’Olbia, segno dell’incredibile rimonta dell’Arzachena al Bruno Nespoli. «Non mi sarei mai aspettato di segnare due gol proprio a Olbia - questo il commento di Dedola -. Nell’intervallo ci siamo guardati e ci siamo detti di provare a recuperare una partita persa. Siamo entrati in campo decisi a rimontare e il mio gol dopo 2’ ci ha dato coraggio. Il mister mi ha detto di continuare a inserirmi e così è arrivato anche il secondo gol. Poi ci ha pensato Manzini. A quel punto ci siamo accontentati, anche perché siamo rimasti in dieci. In undici contro undici probabilmente adesso staremo a parlare di una vittoria».
Manca una giornata alla fine del girone di andata e avete 26 punti, vi aspettavate un simile exploit?
«Abbiamo iniziato la stagione con ritardo per via del ripescaggio. Ho subito capito che eravamo un ottimo gruppo e i risultati lo testimoniano. L’obiettivo è la salvezza il prima possibile».
Nella Nuorese si è messo subito in evidenza l’ultimo arrivato Jeda.
«L’abbiamo affrontata nel turno precedente e nonostante sia uscita da Arzachena con una pesante sconfitta, ha dimostrato di essere un’ottima squadra. L’arrivo di un giocatore importante come Jeda testimonia che punta a un piazzamento nei playoff ».
Che opinione si è fatto dell’Olbia affrontata domenica scorsa?
«All’inizio della stagione erano partiti per vincere il campionato, ma non è stata fortunata e si ritrova in una posizione di centro-classifica. Domenica ha approfittato dei nostri errori nel primo tempo, ma nella ripresa miè sembrata troppo nervosa e anche timorosa ».
Il Budoni ha compiuto un’impresa simile alla vostra recuperando nel finale due gol nella trasferta di Aprilia.
«La squadra di Cerbone è molto fisica e conta su giocatori che non mollano mai. Si toglierà delle soddisfazioni».
Paolo Muggianu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
