Meo Sacchetti respira «È una vittoria che vale tantissimo»
Il coach del Banco conferma la crescita vista a Kaunas Si torna sul mercato? «No, aspettiamo gli infortunati»
SASSARI. «Come molte altre volte abbiamo avuto una grandissima partenza, poi abbiamo tirato il freno. Giocavamo contro la prima in classifica, siamo stati un po’ titubanti, è subentrata l’apprensione ma nel finale ci siamo sbloccati».
La svolta nel timeout a -5’ chiamato quando Reggio si era portata a -1. Cosa ha detto Sacchetti ai suoi, per convincerli a riprendere a correre, a difenderee soprattutto a passarsi la palla? «Che non dovevamo permettergli di mettere il naso davanti – spiega ancora il tecnico della Dinamo nell’immediato dopopartita –, che loro correvano e noi non li fermavamo, che avevamo speso solo un fallo. Ma evidentemente questo è un mio difetto, questo aspetto dei falli non riesco proprio a trasmetterlo».
Ha trasmesso però grinta e fiducia, trovando una vittoria importante. «Sì, una vittoria che arriva dopo tante sconfitte anche difficili da digerire, tra Europa e campionato. Tracciamo una linea però – prosegue Sacchetti –, una cosa è l’Eurolega e un’altra la serie A, dove a parte il terzo quarto orrendo di Trento abbiamo perso in volatae. E’ una vittoria che vale due punti in classifica, due punti importanti».
La Dinamo si è riavviata. «Avevamo già dato un segnale a Kaunas con gli italiani, questa volta è stata la volta degli stranieri – dice ancora il tecnico del Banco –. Dyson? Bellissima partita, sappiamo che è capace di farle. Mi preoccupo di Dyson quando invece di fiondarsi subito ad attaccare il ferro trotterella e trotterella e poi sbatte contro il muro, ma oggi non è stato così».
Una vittoria che soddisfa. Reggio pagava le sue assenze, ma anche il Banco non scherzava. «Ci mancano il 3 e il 4 del quintetto. Brooks vedremo, Sanders sta riprendendo a fare qualcosa. E si è fermato anche Devecchi per una botta all’anca. Abbiamo provato ma niente da fare, aspettiamo».
Ora è Natale, senza sorpresa. Mercato? «No, assolutamente – conclude Sacchetti per ora non andiamo da nessuna parte, aspettiamo che gli infortunati si riprendano».
Poi campionato, ed Eurocup. «Vorremmo salire un altro gradino, ed entrare nei playoff. Ci proveremo».
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