Che sorpresa il Girasole
Il tecnico Mereu: siamo un esempio positivo da imitare
GIRASOLE. Quando manca solo una partita al termine del girone d’andata, domenica prossima in trasferta a Carbonia, il Girasole si gode i 22 punti totalizzati in queste prime quattordici gare di campionato che valgono la quinta posizione in classifica. «Girasole è un esempio positivo da imitare, non solo in Ogliastra, perché in questo ultimo anno ha dimostrato che si possono raggiungere traguardi inimmaginabili anche con poche risorse – dichiara Salvatore Mereu, il vero artefice della promozione e di questo positivo primo scorcio di campionato nel suo doppio ruolo di allenatore- giocatore – Solo un anno fa nessuno avrebbe puntato un solo centesimo sulla nostra promozione e invece grazie allo spirito di gruppo, all’entusiasmo misto al sacrificio e a un pizzico d’incoscienza ci siamo superati portando per la prima volta Girasole in Promozione. Sapevamo che avremmo incontrato grandi difficoltà ad ambientarci in una nuova realtà che tra l’altro impone anche nuove regole, come i quattro fuoriquota schierati contemporaneamente in campo, la terna arbitrale, insomma tante novità che il gruppo ha assorbito nel migliore dei modi ottenendo 22 punti importantissimi nell’economia del nostro campionato e del raggiungimento dell’obiettivo stagionale che resta la permanenza nella categoria. Purtroppo nel mercato di riparazione abbiamo dovuto rinunciare al nostro bomber Roberto Giolitti che è tornato al Lanusei e rispettando il nostro budget abbiamo riportato a Girasole il fuoriquota (’96) Mattia Muggianu, abbiamo prelevato Luca Serra dalla Castor e Marco Ladu dal Tortolì. Entrambi hanno iniziato ad allenarsi con noi ma ovviamente hanno bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alla nuova realtà».
La soddisfazione è giustificata ma ora state vivendo un periodo difficile visto che anche domenica a Carbonia dovrà rinunciare a cinque giocatori squalificati. «Anche questo fa parte del prezzo da pagare per raggiungere il salto di categoria ma resto fiducioso. Sicuramente sarà difficile ripetere le prestazioni del girone d’andata perché non rappresentiamo più una sorpresa ma anche perché la concorrenza si è rinforzata nel mercato di riparazione ma se continueremo con questo spirito nessun risultato ci è precluso».
Per concludere, quali sono le sue candidate alla vittoria finale? «Ferrini, Iglesias, Siliqua e Monastir sono le squadre più complete sia per organico che per guida tecnica ed esperienza nella categoria».
Romano Cugudda
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google