Coppa del mondo di sci Paris ancora sul podio
Nella libera di Santa Caterina Valfurva il forestale di Merano ha sfiorato la vittoria Male le ragazze del gigante: in Austria solo un 14esimo posto per Irene Curtoni
ROMA. Dominik Paris ci sta prendendo gusto: quarto podio stagionale in sette gare disputate (il nono in carriera) per il 25enne altoatesino che chiude al terzo posto la nuova discesa di Santa Caterina Valfurva. Mai sceso quest’anno sotto la quinta posizione, Paris conferma il suo momento d’oro anche in discesa dove, dopo i quarti posti di Lake Louise e Beaver Creek, si guadagna il gradino più basso per la seconda volta di fila dopo la Val Gardena. Una gara con poche sbavature quella del forestale di Merano, che sulla debuttante e difficile pista «Deborah Compagnoni» si è arreso solo a Travis Ganong e Matthias Mayer. Paris ha lottato addirittura per il successo fino all’ultimo intermedio ma una piccola imperfezione nell’ultima diagonale lo ha privato di una gioia che sembra comunque ormai in arrivo. Ganong ha addomesticato l’impegnativo tracciato, precedendo di 9 centesimi il campione olimpico che nella parte alta sembrava avviato al successo, prima di incorrere in un errore che gli ha fatto perdere più di mezzo secondo. Per il 26enne californiano di Truckee è la prima vittoria in Coppa del Mondo.
Questa stagione non era cominciata benissimo per il 24enne austriaco Matthias Mayer che, secondo posto in Super-G a Lake Louise a parte, non aveva convinto molto, soprattutto in discesa dove non era fin qui riuscito a fare meglio del settimo posto. E invece a Santa Caterina Valfurva arriva il riscatto. Paris guarda comunque con fiducia alla classifica di specialità dopo quattro gare con 220 punti che lo promuovono al secondo posto, dietro a Jansrud con 296 che non è andato oltre la 15esima posizione.
Per quanto riguarda gli altri azzurri, 11esimo un sempre costante Peter Fill, mentre Christof Innerhofer ha pagato più degli altri la gara privata della parte iniziale, dove avrebbe potuto fare la differenza. Il campione di Gais è arrivato 18esimo e rimanda a Wengen i suoi propositi bellicosi.
Fra le donne Mikaela Shiffrin si perde sul più bello e per Sara Hector arriva un urlo liberatorio. Il quarto gigante femminile della stagione a Kuehtai, l’ultimo prima dei Mondiali di Vail, regala la prima gioia in Coppa del Mondo alla 22enne svedese. Male le azzurre. La migliore è Irene Curtoni che, con l’ottavo crono di manche, risale dalla ventesima alla 14esima posizione, eguagliando così il suo miglior risultato stagionale ottenuto proprio all’esordio a Soelden.
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